Cigarettes and coffee – Migliacci-Scialpi

 

Cigarettes and coffee niente più
È tutto quel che resta sopra il tavolo di un bar
I video sono spenti nessuno parla più e tu
Tu qualunque letto avrai non dormirai
Tu vuoi qualcuno da far piangere
Piangere tanto quanto hai pianto tu
Siamo isole nell’oceano della solitudine
E arcipelaghi le città dove l’amore naufraga
Giù dai marciapiedi un cuore rotola
Lo accarezza solo la musica…musica
Cigarettes and coffe niente più
Un po’ di fumo che va su


L’amore prende i sensi ma senso non ne ha e tu
Per un’avventura in più non dormirai
Tu vuoi qualcuno da far piangere
Piangere quanto te
Siamo isole nell’oceano della solitudine
E arcipelaghi le città io ti vorrei raggiungere
L’amore accende i fari nelle tenebre
La nebbia scende non ti vedo più
Siamo isole nell’oceano della solitudine
E arcipelaghi le città dove l’amore naufraga
Giù dai marciapiedi un cuore rotola
Lo accarezza solo la musica…musica

Ti amo così – Mango

Ti amo così
propensione ad appiglio dell’anima
ti amo così
sorprendente disegno d’altissimo
ti amo così… oh oh…

Perchè ti amo così
l’abitudine è un pò come il mare
e ti amo così
ne approfitta la mia solitudine
e adesso son qui
notte notte non abbracciarmi
resta resta limpida
E ti amo così
tra il fogliame la luna rischiarami
ti amo così
smetto d’essere ciò che pensavo
e ti amo così

Che ne sarà del mare
tra i mille baci e bei momenti
un nuovo cerchio nel cuore
forse ne morirò, non lo so
che ne sarà del mare
ch’è in me, in me

Perchè ti amo così
tra il maglione ed un fiotto del cuore
io ti amo così
se guardare un’inganno perdonami
adesso son qui
notte notte non abbracciarmi
resta resta limpida
e ti amo così
tra il fogliame la luna rischiarami
ti amo così
smetto d’essere cioò che pensavo
e ti amo così

Che ne sarà del mare
tra i mille baci e bei momenti
un nuovo cerchio nel cuore
forse ne morirò, non lo so
che ne sarà del mare
ch’è in me, in me

Saviano: vietato non avere opinioni

La tragedia ferroviaria in Puglia, la strage di Nizza, il colpo di Stato in Turchia, gli omicidi negli Stati Uniti, poliziotti che ammazzano neri e neri che ammazzano poliziotti. E su questo, per alcuni, non dovrei esprimere una opinione. Per alcuni dovrei occuparmi di cosa? Forse di mafie e basta.

Rispondo a loro e dico: tutti dovrebbero intervenire su tutto, tutti dovrebbero avere una idea su ciò che accade, giusta o sbagliata che sia. Ciascuno di voi dovrebbe farlo e tanto più deve farlo chi ha un ruolo pubblico, chi è in qualche modo riconoscibile. Professori, giornalisti, uomini di chiesa, scrittori, ma anche magistrati, avvocati, appartenenti alle forze dell’ordine, bancari, commessi.

Noi tutti dobbiamo necessariamente avere un’idea su ciò che ci circonda, su ciò che di importante accade. Noi tutti dobbiamo avere opinioni su ciò di cui la politica discute, non importa quanto complesso sia e quanto lontano tutto appaia dal nostro mondo. Non aspettiamo che il pensiero unico ci tolga la possibilità di ragionare, ci tolga la curiosità di informarci e approfondire per poter dire la nostra.

Il resto qui

http://www.robertosaviano.com/non-sono-un-esperto-e-solo-un-alibi-ipocrita/

 

 

 

 

 

 

I libri per le vacanze

Non c’è cultura senza creazione di nuove relazioni o di relazioni rinnovate con il mondo e con gli uomini. Giorgio Caproni, quando gli chiedevano cosa significasse scrivere, rispondeva: l’inabissarsi di un palombaro, quando si vince la paura e si arriva in fondo al cuore, trovi tutti gli altri. Tolstoj ribadiva di scrivere non per risolvere problemi sociali, ma perché la gente si innamorasse di più della vita.

http://www.profduepuntozero.it/2016/07/29/rito-magico-dei-libri/

Cosa significa vivere nella gratitudine? Non basta dire semplicemente grazie. Significa essere davvero consapevoli di quello che ci accade, di ciò che proviamo e di ciò che riceviamo in dono da qualcuno o dalla vita stessa. Questo è lo stato di gratitudine.
In “Dire, fare… ringraziare” Assunta Corbo porta il lettore a scoprire il potere della gratitudine attraverso il racconto di esperienze personali ed esercizi pratici. Sono i passi nella gratitudine: buone abitudini che aiutano a vivere consapevolmente nella gioia del qui e ora.

Se volete un bel libro da leggere questa estate, seguite questo link

https://www.amazon.it/Dire-fare-ringraziare-Abbiamo-sempre-ebook/dp/B01J6EVMA2/ref=sr_1_4

 

 

Andrà tutto bene – Nesli

Che poi io ho sempre saputo
che nei momenti difficili
e volevo solo dirti che se ci credi in fondo, andrà tutto bene

Questo è l’inizio, non è la fine
un solo amore senza confine
a te il mondo, a me il sogno
a me la notte, a te il giorno
a noi il tempo non risparmierà mai
giornate che sembravano non passare mai
e i pensieri che ti fanno diverso
il silenzio è per tutti lo stesso universo
amo questa vita all’infinito
amo l’infinito in questa vita
e tu smetti di piangere bambina non è finita, finché non è finita

Se ti dico che va tutto bene
Se ti dico non ti preoccupare
che alla fine riusciremo insieme
anche a costo di dover lottare
Se ti dico guarda la il tramonto
dopo tutto passerà un momento
è perché lo sento, è perché lo sento, è perché lo sento

Se guardi il cielo, non sei più solo
se questo è vero, è ciò che sono
senza paura, di fronte a Dio
dirai la verità solo dicendo addio
a noi il tempo non ci lascerà mai
ciò che è stato dimenticato
se non ti chiedi come andrai, dove andrai
che poi è solamente un’altra estate
amo questa vita all’infinito
amo l’infinito in questa vita
e tu smetti di piangere bambina non è finita, finché non è finita

Se ti dico che va tutto bene
Se ti dico non ti preoccupare
che alla fine riusciremo insieme
anche a costo di dover lottare
Se ti dico guarda la il tramonto
dopo tutto passerà un momento
è perché lo sento, è perché lo sento, è perché lo sento

Se ti dico che va tutto bene
Se ti dico non ti preoccupare
che alla fine riusciremo insieme
anche a costo di dover lottare
Se ti dico guarda la il tramonto
dopo tutto passerà un momento
è perché lo sento, è perché lo sento, è perché lo sento

Senso della vita

La mafia in parlamento perché le persone fanno finta di non sapere

L’ ELEZZIONE DER PRESIDENTE
(1930)

Un giorno tutti quanti l’animali
Sottomessi ar lavoro
Decisero d’elegge’ un Presidente
Che je guardasse l’interessi loro.
C’era la Societa de li Majali,
La Societa der Toro,
Er Circolo der Basto e de la Soma,
La Lega indipendente
Fra li Somari residenti a Roma,
C’era la Fratellanza
De li Gatti soriani, de li Cani,
De li Cavalli senza vetturini,
La Lega fra le Vacche, Bovi e affini…
Tutti pijorno parte a l’adunanza.
Un Somarello, che pe’ l’ambizzione
De fasse elegge’ s’era messo addosso
La pelle d’un leone,
Disse: – Bestie elettore, io so’ commosso:
La civirtà, la libbertà, er progresso…
Ecco er vero programma che ciò io,
Ch’è l’istesso der popolo! Per cui
Voterete compatti er nome mio… –
Defatti venne eletto propio lui.
Er Somaro, contento, fece un rajo,
E allora solo er popolo bestione
S’accorse de lo sbajo
D’ave’ pijato un ciuccio p’un leone!
– Miffarolo!… Imbrojone!… Buvattaro!…
– Ho pijato possesso,
– Disse allora er Somaro – e nu’ la pianto
Nemmanco si morite d’accidente;
Silenzio! e rispettate er Presidente!
Trilussa

Di Battista, unendosi al coro di Luigi di Maio e degli altri parlamentari chiede “ufficialmente a Piero Grasso, che nel suo ufficio ha le foto dei giudici Falcone e Borsellino, di insistere sull’arresto del senatore Caridi, perché avere un senatore sul quale pende una richiesta di carcerazione per mafia, che fa tranquillamente le vacanze a 14mila euro al mese è intollerabile in un Paese civile.

http://www.strill.it/citta/2016/07/di-battista-politici-portano-curricula-alla-ndrangheta-arrestiamo-caridi/

Esiste un Islam moderato? 

Il Bloc Notes di Michele Magno
Esiste un “vero” Islam, un Islam autentico, e questo vero Islam è fondamentalista o moderato? Dubito che il Corano possa dirimere la questione. Nel testo sacro dei musulmani si possono estrapolare versi a sostegno di una tesi e del suo contrario. Se invece ci domandiamo quale sia oggi l’Islam vincente, la risposta è sicuramente più facile: l’Islam vincente è quello estremista e fondamentalista.

Leggi il resto qui…

http://formiche.net/2016/07/17/islam-moderato-michele-magno/

La lettera di Maometto a difesa dei cristiani…

Questa è una lettera che è stata rilasciata da Mohammed, Ibn Abdullah, il Messaggero, il Profeta, il fedele, che viene inviata a tutte le persone come una parola da parte di Dio (Allah, ndr) per tutte le sue creature. In verità Dio è l’Eccelso, il Saggio. Questa lettera è indirizzata agli ambasciatori dell’Islam, come alleanza data ai seguaci del Nazareno (Gesù venne riconosciuto da Maometto come profeta al suo pari, gli islamici lo chiamano, appunto, Nazareno, ndr) in Oriente e Occidente, a quelli vicini e lontani, agli arabi e agli stranieri, al noto e all’ignoto. Questa lettera contiene il giuramento dato loro (ai Nazareni, ndr), e chi disobbedisce ciò che vi è scritto, sarà considerato un disobbediente e untrasgressore a quella Fede alla quale egli è comandato. Egli sarà considerato come uno che ha corrotto il giuramento di Dio, o il Suo testamento, che ha respinto la Sua Autorità, disprezzato la Sua religione, e si è fatto meritevole della Sua maledizione, sia fosse un sultano o qualsiasi altro credente dell’Islam.

Ogni volta che monaci, fedeli e pellegrini si riuniscono, sia in una montagna o valle, o tana, o luogo frequentato, o semplice, o la chiesa, o in luoghi di culto, in verità Dio è su di loro e li protegge, e protegge le loro proprietà e la loro morale, anche da me stesso, dai miei amici e dai miei assistenti, perché sono dei soggetti sotto la mia protezione. Io li esento da tale atti che li possano turbare; degli oneri che sono pagati da altri come un giuramento di fedeltà. Essi non devono dare nulla del loro reddito, ma ciò che piace loro, non devono essere offesi, o disturbati, o costretti o obbligati. I loro giudici non devono essere modificati o impedito loro di realizzare i propri uffici, né i monaci disturbati nell’esercizio del loro ordine religioso, o la gente di clausura essere arrestati da dimora nelle loro celle. A nessuno è permesso di saccheggiare i pellegrini, o distruggere o rovinare una delle loro chiese, o case di culto, o di prendere una qualsiasi delle cose contenute all’interno di queste case e portarlo alle case dell’Islam.Colui che toglie da essa, sarà uno che ha corrotto il giuramento di Dio, e, in verità, disobbedisce al Suo Messaggero.

Le tasse non dovranno essere messe sui loro giudici, sui monaci, e quelli la cui occupazione è il culto di Dio; né qualsiasi altra cosa potrà essere presa da loro, che si tratti di un bene, una tassa o un diritto ingiusto. In verità io conservano la loro compattezza, ovunque si trovino, in mare o sulla terra, in Oriente o Occidente, da nord o da sud, perché sonosotto la mia protezione e il mio testamento dà loro la mia sicurezza contro tutte le cose che vanno aborrite. Nessuna tassa o decime devono essere ricevuti da coloro che si dedicano al culto di Dio in montagna, o da chi coltiva la Terra Santa. Nessuno ha il diritto di interferire con i loro affari, o portare qualsiasi azione contro di loro. In verità questo è per altra cosa e non per loro; piuttosto, nelle stagioni delle colture, che dovrebbe essere data una Kadah per ogni Ardab di grano (circa cinque quintali e mezzo, ndr) come fondo per loro, e nessuno ha il diritto di dire loro che questo è troppo, o chiedere loro di pagare alcuna imposta. Per quanto riguarda chi possiede proprietà, i ricchi e i commercianti, le tasse che possono essere prese da loro non devono superare i dodici Dirham (IlDirham era la valuta in uso a quel tempo dagli arabi, oggi lo Stato Islamico ha ripristinato l’utilizzo di questo tipo di valuta, ndr) a testa all’anno.

Non può essere imposto a chiunque di intraprendere un viaggio, o di essere costretto ad andare in guerra o usare armi per i musulmani, chiunque deve combattere per la loro ragione, non quella di altri. Il seguace dell’islam non deve fare nessuna disputa o discutere con loro, ma accordarsi secondo il verso registrato nel Corano. Essi non devono essere costretti a portare armi o pietre; ma i musulmani devono proteggerli e difenderli contro gli altri. Qualora una donna cristiana è sposata con un musulmano, tale matrimonio non deve avvenire se non dopo il suo consenso, e a lei non deve essere impedito di andare nella sua chiesa per la preghiera. Le loro chiese devono essere onorate e non devono esserci impedimenti nella costruzione di luoghi di preghiera o la riparazione dei loro conventi.

Spetta a ognuno della nazione dell’Islam non contraddire e a rispettare questo giuramento fino al Giorno della Resurrezione e della fine del mondo.

Fonte:http://altritempi.info/la-lettera-di-maometto-a-difesa-dei-cristiani/

Studiare la vita o togliere la vita?

Se decidi di vedere questo video o leggerne la trascrizione qui sotto farai la conoscenza di un uomo che, per una combinazione di eventi, ma soprattutto per una grande forza di volontà, passa il suo tempo a capire i più nascosti segreti della vita umana.

Quest’uomo è contemporaneo di un altro uomo che ha passato gli ultimi minuti della sua vita a togliere la vita ad uomini e bambini che avevano la sola colpa di essere considerati il suo “nemico”.

Questi due uomini abitano il nostro pianeta ma vivono in due mondi totalmente differenti.

Hai mai pensato che tu puoi fare molto affinchè questi due mondi siano più vicini? Condividi questo video e la ricerca del senso della vita perchè è solo con la cultura che si può capire e sconfiggere la violenza cieca che si fonda sull’ignoranza del valore sacro della vita.

0:11
Nei prossimi 16 minuti, vi condurrò in un viaggio che è probabilmente il più grande sogno dell’umanità: comprendere il codice della vita.

0:19
Per me tutto iniziò molti anni fa, quando incontrai la prima stampante 3D. Il concetto era affascinante. A una stampante 3D bastano tre elementi – un po’ di informazione, un po’ di materia prima e un po’ di energia – per creare qualsiasi oggetto prima inesistente.

0:37
Studiavo fisica, e mentre tornavo a casa mi resi conto che in realtà avevo sempre conosciuto una stampante 3D. Tutti la conoscono. Era mia mamma.

0:45
(Risate)

0:46
Mia mamma ha usato tre elementi: un po’ di informazione, in questo caso sia sua che di mio padre, materia prima ed energia nello stesso supporto, cioè cibo, e dopo qualche mese produce me. Che non esistevo prima.

1:01
Quindi al di là dello shock di mia madre quando ha scoperto di essere una stampante 3D, sono stato catturato fin da subito dal primo elemento, l’informazione. Quanta informazione serve per creare e assemblare un essere umano? Ne serve tanta? Ne basta poca? Quante chiavette USB potremmo riempire?

1:20
All’inizio delle ricerca stavo ancora studiando fisica e ho approssimato un essere umano a un gigantesco pezzo di Lego. Immaginate che i mattoni da costruzione siano piccoli atomi: un idrogeno qui, un carbonio qui, un azoto qui. Come prima approssimazione, se riesco ad elencare il numero di atomi che compongono un essere umano, lo posso costruire. Se fate due conti, il numero che viene fuori è strabiliante. Il numero di atomi, il file che salverò sulla penna USB per assemblare un bebè, riempirebbe un intero Titanic di chiavette — moltiplicato per 2.000. Questo è il miracolo della vita. D’ora in poi, davanti a una donna incinta, notatelo: sta assemblando la più grande mole di dati che abbiate mai incontrato. Dimenticate i big data, e qualsiasi cosa abbiate mai sentito. È questa la più grande quantità di informazione che esista.

2:21
(Applausi)

2:25
Ma la natura, per fortuna, è molto più intelligente di un giovane fisico, e in 4 miliardi di anni è riuscita a concentrare questa informazione in un piccolo cristallo, che chiamiamo DNA. L’abbiamo visto per la prima volta nel 1950, quando Rosalind Franklin, una brillante scienziata, lo fotografò. Ma abbiamo impiegato più di 40 anni per poter finalmente curiosare dentro una cellula umana, estrarre il cristallo, srotolarlo e leggerlo per la prima volta. Il codice si è rivelato un alfabeto piuttosto semplice, composto da quattro lettere: A, T, C e G. Per costruire un essere umano, ne servono tre miliardi. Tre miliardi. Quanti sono tre miliardi?

3:08
Non ha alcun senso come numero, vero? Stavo pensando a un modo di comunicare meglio, di farvi capire quando enorme sia questo codice. Ma c’è un modo — capiamoci, mi servirà un po’ di aiuto, e la persona perfetta per aiutarmi a presentarvi il codice è il primo uomo che l’ha sequenziato, Dr. Craig Venter.

3:28
Benvenuto sul palco, Dr. Craig Venter.

3:31
(Applausi) Non l’uomo in carne e ossa: per la prima volta nella storia, questo è il genoma di uno specifico uomo, stampato pagina per pagina, lettera per lettera: 262.000 pagine di informazioni, 450 chili, spediti dagli Stati Uniti al Canada grazie a Bruno Bowden, Lulu.com, una start-up, che ha fatto tutto.

4:04
È stata un’impresa incredibile. Ma questa è la percezione visiva di ciò che è il codice della vita. Ora, per la prima volta, posso fare una cosa divertente: curiosarci dentro e leggerlo. Prendiamo un libro interessante… questo, per esempio. Ho messo una nota: è un libro piuttosto grande. Ma è per farvi vedere cos’è il codice della vita: migliaia e migliaia e migliaia e milioni di lettere. Che all’apparenza non hanno alcun senso. Andiamo a un punto specifico.

4:42
Ve la leggo:

4:43
(Risate)

4:44
“AAG, AAT, ATA.” Per voi queste lettere non hanno alcun senso, ma questa sequenza dà a Craig il colore degli occhi. Vi mostrerò un’altra parte del libro.

4:58
Questo è un po’ più complicato, in realtà.

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Cromosoma 14, libro 132:

5:04
(Risate) Come forse vi aspettavate. (Risate)

5:13
“ATT, CTT, GATT.”

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Questo essere umano è fortunato,

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perché se mancassero solo due lettere, in questo punto — due lettere su tre miliardi — sarebbe condannato ad una terribile malattia: fibrosi cistica. Non esiste una cura, non sappiamo come curarla, e bastano due lettere a fare tutta la differenza. Un libro bellissimo, potente,

5:42
che mi ha aiutato a capire e mostrarvi qualcosa di notevole. Le lettere che identificano me, e ognuno di voi, sono solo 5 milioni circa, mezzo libro. Per il resto, siamo tutti assolutamente identici. 500 pagine è il miracolo della vita che solo voi siete. Il resto lo condividiamo tutti. Ripensateci, quando credete di essere tanto speciali. Questo è quanto abbiamo in comune. Adesso che ho la vostra attenzione, la prossima domanda è:

6:19
come lo leggo? Come lo comprendo? Per quanto bravi possiate essere a montare mobili svedesi, questo libretto delle istruzioni è fuori dalla vostra portata. (Risate) Quindi nel 2014, due famosi TEDster,

6:34
Peter Diamandis e lo stesso Craig Venter,

6:37
decisero di creare una nuova azienda. Nacque Human Longevity, con una missione: fare tutto il possibile e imparare il massimo possibile da questi libri, con un obiettivo — realizzare il sogno della medicina personalizzata, capire cosa bisognerebbe fare per migliorare la salute e quali sono i segreti di questi libri. Un’incredibile squadra, 40 analisti dei dati e molte altre persone con cui è bello lavorare.

7:04
Il concetto è, in realtà, molto semplice. Useremo una tecnologia chiamata apprendimento automatico. Da un lato ci sono i genomi — a migliaia. Dall’altro abbiamo collezionato il più grande database di esseri umani: fenotipi, scansione 3D, NMR — tutto ciò che vi viene in mente. Lì dentro, ai due estremi, c’è il segreto della traduzione. Nel mezzo costruiamo la macchina. Costruiamo una macchina e alleniamo la macchina – beh, non proprio una: molte, molte macchine – per capire e tradurre il genoma in un fenotipo. Cosa sono quelle lettere, e cosa fanno. È un metodo che può essere usato per qualsiasi cosa, ma applicarlo alla genomica è particolarmente complicato. Piano piano siamo cresciuti e cercavamo altre sfide. Abbiamo cominciato dalle basi, dai tratti comuni. I tratti comuni sono semplici perché sono comuni, tutti li hanno. Quindi abbiamo iniziato a porci un po’ di domande: possiamo predire l’altezza?

8:05
Possiamo leggere quei libri e predire l’altezza? In effetti si, con un margine di precisione di 5 centimetri. L’IMC è abbastanza collegato allo stile di vita, ma ce la facciamo ancora, ci siamo vicini con un margine di errore di 8 chili. Il colore degli occhi? Sì, possiamo prevederlo. Con una precisione dell’80%. Possiamo predire il colore della pelle? Sì, possiamo, con una precisione dell’80%. Possiamo predire l’età? Si, perché sembra che il codice cambi nel corso della vita. Si accorcia, si perdono pezzi, compaiono delle aggiunte. Noi leggiamo i segnali e creiamo un modello. E ora una sfida interessante: possiamo prevedere un volto umano?

8:43
È un po’ complicato, perché un volto umano è disperso tra milioni di queste lettere. E un volto umano non è un oggetto ben definito. Abbiamo dovuto quindi partire da zero per capire come insegnare alla macchina cos’è una faccia, e poi incorporare e compattare il codice. Se conoscete un po’ l’apprendimento automatico, potete immaginare che genere di sfida sia stata. Adesso, dopo 15 anni — 15 anni dalla lettura della prima sequenza — a ottobre abbiamo iniziato a ricevere dei segnali.

9:11
È stato un momento emozionante. Qui vedete un soggetto del nostro laboratorio. Per noi questa è una faccia. Quindi prendiamo la vera faccia di un soggetto, riduciamo la complessità, perché i geni non spiegano tutto: molti tratti, difetti e asimmetrie derivano dalla vita. Rendiamo la faccia simmetrica e applichiamo il nostro algoritmo. Ora vi mostro i risultati: questa è la previsione che otteniamo dal sangue. (Applauso) Aspettate un attimo.

9:43
In questo istante state guardando a sinistra e a destra, sinistra e destra,

9:47
e il vostro cervello cerca di convincersi che sono uguali. Quindi ora vi chiederò di fare l’esercizio opposto: cercate le differenze, che sono molte. La maggiore parte di segnali deriva dal genere, poi dall’età, dall’IMC, dall’etnia di un essere umano. E fare meglio di quel segnale è molto più complicato. Ma quello che potete vedere, nonostante le differenze, vi fa capire che siamo sulla strada giusta, che ci stiamo avvicinando. E già ci impressiona. Questo è un altro soggetto analizzato, e questa è una previsione.

10:24
Il viso è un po’ più piccolo, non abbiamo individuato la completa struttura del cranio, ma comunque è una buona approssimazione. Questo è un soggetto che viene al nostro laboratorio, e questa è la previsione. Queste persone non sono mai state viste durante la preparazione della macchina. Sono le cosiddette serie escluse. Ma probabilmente, non immaginereste mai chi sono. Stiamo pubblicando tutto su una rivista scientifica, che potrete leggere. Ma dato che siamo sul palco, Chris mi ha sfidato.

10:54
Forse mi sono esposto nel cercare di fare una previsione di una persona che potreste riconoscere. In questa fialetta di sangue — e credetemi, non avete idea di cosa abbiamo fatto per potervela mostrare — in questa fialetta di sangue c’è sufficiente informazione biologica per permetterci di elaborare un’intera sequenza genomica. Ne basta davvero così poco. Abbiamo eseguito la sequenza, e ora lo rifarò con voi. Poi abbiamo iniziato ad accumulare tutta la conoscenza che avevamo. Dalla fialetta di sangue, abbiamo previsto che fosse maschio. E il soggetto è un maschio. Abbiamo previsto che fosse alto 1m e 76 cm. Il soggetto è alto 1m e 77cm. Abbiamo previsto che pesasse 76kg; il soggetto pesa 82kg. Abbiamo previsto la sua età, 38. Il soggetto ha 35 anni. Abbiamo previsto il colore dei suoi occhi. Troppo scuri. Abbiamo previsto il colore della sua pelle: più o meno ci siamo. Quella è la sua faccia. Adesso, la rivelazione: il soggetto è questa persona.

12:01
(Risate) L’ho fatto intenzionalmente.

12:05
Faccio parte di un’etnia molto particolare:

12:08
sudeuropea, italiani — che non corrispondono mai ai modelli. È particolare — questa etnia è un complesso caso limite per il nostro modello. Ma c’è un altro motivo. Una delle cose su cui ci basiamo molto per riconoscere le persone non sarà mai scritto nel genoma. È il nostro libero arbitrio, è il mio aspetto. Non il mio taglio di capelli, in questo caso, ma quello della mia barba. Allora trasferirò, in questo caso — solo con Photoshop, senza modelli 3D — la barba sul soggetto. Ed immediatamente siamo molto molto più vicini. Perché facciamo tutto questo? Di certo non lo facciamo per predire l’altezza

12:51
o scattare una bella foto dal nostro sangue. Lo facciamo perché la stessa tecnologia e lo stesso approccio, l’apprendimento automatico di questo codice, ci sta aiutando a capire come funzioniamo, come funziona il nostro corpo, come invecchia il nostro corpo, come si generano le malattie, come il cancro nasce e si sviluppa, come funzionano i farmaci e se funzionano sul nostro corpo. È una sfida immensa. È una sfida che condividiamo

13:21
con centinaia di altri ricercatori nel mondo. Si chiama medicina personalizzata. Ed è la capacità di passare da un approccio statistico, dove siete un puntino nell’oceano, a un approccio personalizzato, in cui leggiamo tutti questi libri e capiamo esattamente come siete. Ma è una sfida particolarmente complicata, perché di tutti questi libri, ad oggi, conosciamo solo il 2% circa: quattro libri su più di 175. Questo non è l’argomento del mio talk, perché impareremo più di questo.

14:04
Le migliori menti al mondo stanno lavorando su questo argomento. Le previsioni miglioreranno, il modello sarà più preciso. E più impareremo, più dovremo confrontarci con decisioni mai affrontate prima sulla vita, sulla morte, sull’essere genitori. Quindi, questa conversazione — stiamo indagando i meccanismi più profondi della vita. Ed è una rivoluzione che non può essere limitata al campo della scienza o della tecnologia. Deve diventare una conversazione globale.

14:46
Dobbiamo pensare al futuro che stiamo costruendo come umanità. Dobbiamo collaborare con i creativi, con gli artisti, con i filosofi, con i politici. Siamo tutti coinvolti, perché in ballo c’è il futuro della nostra specie. Senza timori, ma con la consapevolezza che le decisioni che prenderemo nel prossimo anno cambieranno il corso della storia per sempre. Grazie. (Applausi)

Aleandro Baldi – Passerà 

Le canzoni non si scrivono
ma nascono da sé
son le cose che succedono
ogni giorno intorno a noi
le canzoni basta coglierle
ce n’e’ una anche per te
che fai più fatica a vivere
e non sorridi mai.
le canzoni sono zingare
e rubano poesie
sono inganni come pillole
della felicità
le canzoni non guariscono
amori e malattie
ma quel piccolo dolore
che l’esistere ci da’
passerà, passerà
se un ragazzo e una chitarra sono li
come te, in città
a guardare questa vita che non va
che ci ammazza d’illusioni
e con l’età delle canzoni
passerà su di noi
finiremo tutti in banca prima o poi
coi perché, i chissà
e le angosce di una ricca povertà
a parlare degli amori che non hai
a cantare una canzone che non sai come fa
perché l’hai perduta dentro
e ti ricordi solamente
passerà ….
in un mondo di automobili
e di gran velocità
per chi arriva sempre ultimo
per chi si dice addio
per chi sbatte negli ostacoli
della diversità
le canzoni sono lucciole
che cantano nel buio
passerà prima o poi
questo piccolo dolore che c’e’ in te
che c’e’ in me, che c’e’ in noi
e ci fa sentire come marinai
in balia del vento e della nostalgia
a cantare una canzone che non sai
come fa
ma quel piccolo dolore che sia odio, o che sia amore
passerà
passerà, passerà
anche se farai soltanto la la la
passerà, passerà
e a qualcosa una canzone servirà
se il tuo piccolo dolore
che sia odio o che sia amore
passerà.