La semplicità.

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.

E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.

Abbiamo timore di essere fraintesi,

di apparire fragili,

di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.

Non ci esponiamo mai.

Perché ci manca la forza di essere uomini,

quella che ci fa accettare i nostri limiti,

che ce li fa comprendere,

dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.

Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.

Mi piacciono i barboni.

Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,

sentire gli odori delle cose,

catturarne l’anima.

Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.

Perché lì c’è verità,

lì c’è dolcezza,

lì c’è sensibilità,

lì c’è ancora amore.

Alda Merini

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Amati Penny

Celebra la vita, e quello che c’è.

Quello che sei. I desideri, le passioni, che sono amore senza illusione.

Celebra il giorno in cui ti ritrovi, il corpo che ti tiene.

Le pause che hai, i libri che leggi, le serate piene di sospiri. É molto. Non dimenticarlo.

Amati come solo tu sai fare. Godi di te stessa senza reticenza.

Celebra le relazioni che abiti, la libertà che porti.

Le stanze dei segreti, i giorni lunghi, i viaggi che intraprendi.

Gli orizzonti che ti sostengono, le speranze che vivi.

Celebra la solitudine, portatrice di sogni.

Perché sai, quando veniamo al mondo non abbiamo nulla. E nulla ci portiamo via quando lo lasciamo. Se non un gran disordine, e il nostro passaggio qui. Con o senza amore.

E non c’è niente oltre la vita che lo rappresenti quell’amore.

Solo la vita.

Da celebrare per sempre. La nostra unica certezza.

Sii felice.

 

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“Ho imparato”

Ho imparato che la calma è molto più destabilizzante della rabbia…che un sorriso disarma molto più di un volto corrugato,

ho imparato che il silenzio di fronte ad un’offesa è

un grido che fa tremare la terra. Ho imparato che come un amore rifiutato non si perde, ma torna intatto a colui che voleva donarlo, così accade per la rabbia, le offese.

Siamo noi a decidere se farci toccare o meno da un sentimento, di qualsiasi sentimento si tratti.

Non importa se stai procedendo molto lentamente…ciò che importa è che tu non ti sia fermato. (Confucio)

“Quando l’amore ti chiama seguilo”

Quando l’amore ti chiama, seguilo.


Anche attraverso le sue tante vie faticose e ripide.
E quando le tue ali ti avvolgono, abbandonati.

Non importa se la spada nascosta tra le sue piume può ferirti.

Credi in lui, sebbene la sua voce possa frantumare i sogni e strappare fiori
nel giardino della tua anima.



Quando l’amore ti chiama, seguilo.

Lui sa accarezzare i momenti più teneri, anche quando tremano al Sole.

Seguilo.

Ti accoglierà come il prato che fa crescere l’erba, come il cielo che fa bionde
le spighe, come la macina che fa candido il grano.



Quando l’amore ti chiama, seguilo.

Conoscerai tutti i segreti del tuo cuore, così come sarai padrone di ogni
frammento della vita. 


Non aver mai paura dell’amore.

Entra nel suo mondo.

Vivi le stagioni del sorriso, come pure quelle del pianto.

Scoprirai che non sono amare le sue lacrime.



Quando l’amore ti chiama, seguilo.

E lasciati guidare.

Kahlil Gibran 


Sai vivere quando -Omar Falworth

Sai vivere quando qualcuno ti fà un torto
e non ti adiri più di tanto,
e non prepari un astuto piano per rendergli la pariglia,
e quando lo vedi, gli vai incontro accogliendolo con un sorriso.
Sai vivere quando gioisci dei pregi di chi ami,
ma ne accetti benissimo i difetti,
e non tenti di convincerlo a pensare come tu la pensi,
e non cerchi di cambiargli i comportamenti che ritieni sbagliati
ma, soprattutto, sai vivere quando riesci ad accettarti cosi
come sei senza condannarti per non essere come vorresti,
e riesci ad amarti anche quando non sei amabile,
e t’adoperi come tutte le tue energie per renderti felice.
Perchè sai che nessuno può amare nessuno se prima non ama se stesso,
e nessuno può fare felice nessuno se prima non ha fatto felice se stesso.

Omar Falworth target

Marisa Cossu | Il ritorno a casa

Il ritorno a casa

Per questa strada priva di giardino

è passato il mio cuore nel ritorno

dal viaggio della vita, un solo giorno

per rammentare d’essere bambino.

La fiamma d’oro mossa tra i capelli

era vela del vento di maestrale

che negli occhi bruciava come sale

quando sferzava il viso ed i ribelli

riccioli, stretti in una treccia nera,

dalla tua mano, madre . Poi solevi

rimboccarmi la sciarpa e mi dicevi

di fare presto e non tardare a sera.

Sempre ritorno a casa, a quel momento,

che nel tempo vissuto ho superato.

In cerca di giardini ero volato,

lontano dalle strade di cemento.

Quante spine ho raccolto insieme ai fiori,

quanta vita ho perduto nel cercare

e come è faticoso ritornare

ora che tu mi chiami mentre muori.

Marisa Cossu

https://marisacossu.wordpress.com/

Sei tu

e sento di vivere appieno la mia stessa vita,
in te ho incontrato me stesso
e ho guardato oltre,
oltre ogni inimmaginabile limite.
Ho guardato nel profondo dei tuoi occhi
cercando di comprenderti
ma, ho visto tutto quello che di me
mai avrei voluto vedere.
Ho visto la mia fragilità e la mia insicurezza
i miei sensi di colpa e i miei complessi
le mie paure e la mia insofferenza
ho visto le mie tenebre e i miei demoni
allora, ho guardato ancora oltre
e nel profondo del mio cuore, un mare in tempesta,
un oceano immenso dove tuffarsi e perdersi
e lì nel profondo della mia anima ho compreso!
Ho provato piacere e orgoglio
nel capire quello che oggi provo
nel sapere chi oggi sono veramente
adesso so che amo le cose belle
so che amo tutto quello che la vita mi offre
e una di quelle sei tu.

Italo Cillo: la ricerca della felicità

Italo Cillo è stato uno studioso della felicità. Molti lo conoscono ed hanno imparato a capire quanto serio sia stato il suo impegno. Si possono non condividere tutte le sue posizioni ma sicuramente ascoltarlo direttamente può aiutarci a porre le domande giuste.

Qui una sua interessante lezione.

Padova – Ottobre 2013, Italo Cillo parla di:

  • Il principale motivo di rimpianto degli esseri umani, alla fine dei loro giorni…
  • Introduzione al “Ritiro rigeneratore”, detto anche “il Reset”, un ritiro individuale di 36 ore che fa ripartire la tua vita con un nuovo senso di Libertà e Felicità.

  • L’idea – inconscia – più distruttiva in assoluto per la nostra felicità

  • Pensa: la tua vita sta migliorando o sta peggiorando?

  • Che immagine mentale hai della tua vecchiaia?

  • Una Visione di Gioia e Libertà – ne abbiamo assoluto bisogno!

  • Le “Sei Qualità Illuminate” – 6 qualità della realizzazione

  • Fiducia, Libertà, Virtù, Amore, Gratitudine, Saggezza

  • “Spiritual Hacking”: come la tecnologia può favorire la tua felicità e la tua crescita spirituale

  • Tanti spunti di riflessione per la tua Realizzazione in ambito personale, sociale e spirituale.

Per proseguire, scarica gratuitamente i 12 esercizi del “Ritiro rigeneratore”: http://italocillo.it/reset/

Italo Cillo è ricercatore e insegnante spirituale, padre di famiglia, autore, imprenditore creativo, blogger e libero pensatore.