Inquietudine – Sandra Greggio

La mia inquietudine è la foglia
che cerca un posto dove posarsi
Staccatasi dal suo ramo
È la rosa che rimpiange
I suoi petali in balia del vento

La mia inquietudine
è la mente che cerca una tregua
Dalla ragnatela di pensieri
Che sempre la affollano

Sono i miei occhi in cerca
Dell’ultima primavera
Quando tutto si prepara
All’incipiente autunno

La mia inquietudine siete voi
Occhi in cui si rispecchia il passato
Invece di rivolgere lo sguardo
All’arcobaleno del mio futuro

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8 pensieri per gli insegnanti di Simone Stabilini per una scuola inclusiva e accogliente per tutti

8 pensieri per gli insegnanti di Simone Stabilini per una scuola inclusiva e accogliente per tutti

NON ESSERE SPAVENTATO! – DON’T BE AFRAID!

Non essere spaventato: incontrare un bambino autistico arricchirà il modo in cui vedi il mondo.
STUDIA! – STUDY!

Studia! Ci sono molte fonti di informazioni sull’autismo, ora, ma ricorda che ogni persona è unica e irripetibile.
INIZIA SEMPRE DALLE ABILITA’ – ALWAYS START FROM ABILITIES

Inizia SEMPRE con le abilità e gli interessi del tuo allievo: la gratificazione che riceverà mostrando ciò che è in grado di fare bene sarà lo stimolo necessario a superare le difficoltà riguardo ciò che ancora non sa fare.


COSTRUISCI OPPORTUNITA’ – BUILD OPPORTUNITIES

Costruisci opportunità sociali ed educative personalizzandole sul tuo allievo: permettigli di imparare e vivere secondo i suoi tempi e nelle condizioni adeguate a lui.


COINVOLGI LA FAMIGLIA – INVOLVE THE FAMILY

Fai sempre in modo di coinvolgere la famiglia del tuo allievo nel lavoro che fai con lui: ricorda che non c’è nessuno che lo conosce meglio dei genitori. E condividi le tue scoperte con persone che lavorano con te: la consistenza è un elemento centrale.


EDUCA I COMPAGNI – EDUCATE COMPANIONS

Educa i suoi compagni a non commiserare con il tuo allievo autistico: la sua vita è piena e complessa come quella di qualsiasi altra persona.


NON PERDERE LA SPERANZA – DON’T LOSE HOPE

Non perdere la speranza anche quando sembra che il lavoro che stai facendo fornisca pochi risultati: non fermarti e credere sempre al tuo allievo. Lo noterà.


DIMENTICA I CLICHE’ – FORGET THE CLICHE’

Dimentica i cliché e conosci il tuo studente autistico: vedrai che, oltre l’autismo, c’è molto ma molto di più di quanto immagini.


Simone Stabilini 

Chi è Simone Stabilini

Per chi non mi conoscesse, mi presento: mi chiamo Simone Stabilini, sono fortunatissimo ed onoratissimo collaboratore del Centro Studi e Ricerche per la Disabilità e la Marginalità CeDisMa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, per la quale avrò l’altrettanto onore di insegnare Tecnologie dell’Inclusione per l’Autismo nel corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria – Corso di Pedagogia speciale del Prof D’Alonzo. Ma in fondo sono solo un essere umano che cerca di fornire punti di vista riguardo gli autismi, e che ha interesse affinché la società cambi i propri punti di vista riguardo le abilità, le possibilità di apporto di valore e il diritto all’inclusione delle persone autistiche, perché convinto, come disse Temple Grandin, che il mondo abbia bisogno di tutti i tipi di mente.

Equilibrio

“Dobbiamo potenziare l’equilibrio, la maturità, l’autocontrollo e detestare la tirannide, la manipolazione, la mancanza di solidarietà, lo squilibrio e l’insoddisfazione permanente. Questo perché dobbiamo saper godere della nostra vita, di questa sana e trasparente ricerca della felicità.”

Maria Jesús Álava Rey

NAZIM HIKMET – TI HO SOGNATA

Ti ho sognata
mi sei apparsa sopra i rami
passando vicino alla luna
tra una nuvola e l’altra
andavi, e io ti seguivo
ti fermavi e io mi fermavo,
mi fermavo, e tu ti fermavi,
mi guardavi e io ti guardavo
ti guardavo e tu mi guardavi
poi tutto è finito. Ti ho sognata