Io desidero te, soltanto te

Io desidero te, soltanto te

il mio cuore lo ripeta senza fine.

Sono falsi e vuoti i desideri

che continuamente mi distolgono

da te.

Come la notte nell’oscurità

cela il desiderio della luce,

così nella profondità

dalla mia inconscienza risuona

questo grido:

”io desidero te, soltanto te”.

Come la tempesta cerca fine

nella pace, anche se lotta

contro la pace con tutta la sua

furia,

così la mia ribellione

lotta contro il tuo amore eppure

grida:”io desidero te, soltanto te”.

Degnati di tenermi alla tua porta – Rabindranath Tagore

Degnati di tenermi alla tua porta,
come servo sempre vigile e attento;
mandami come messaggero per il regno
ad invitare tutti alle tue nozze.

Non permettere ch’io affondi
nelle sabbie mobili della noia,
non lasciarmi intristire nell’egoismo,
in pareti strette senza cielo aperto.

Svegliami, se m’addormento nel dubbio
e sotto la coltre della distrazione;
cercami, se mi perdo nelle molte strade
tra grattacieli d’inutili cose.

Non permettere ch’io pieghi il mio cuore
all’onda violenta dei molti;
tienimi alta la testa,
orgoglioso d’essere tuo servo.

 

Hai fatto prigioniero il mio cuore. Tagore

 

Non so come tu canti, mio signore!

Sempre ti ascolto in silenzioso stupore.

La luce della tua musica

illumina il mondo.

Il soffio della tua musica

corre da cielo a cielo.

L’onda sacra della tua musica

irrompe tra gli ostacoli pietrosi

e scorre impetuosa in avanti.

Il cuore anela di unirsi al tuo canto,

ma invano cerco una voce.

Vorrei parlare,

ma le mie parole non si fondono in canti

e impotente grido.

Hai fatto prigioniero il mio cuore

nelle infinite reti della tua musica.

(Tagore)

La morte – Tagore

“La morte, Tua schiava, è alla mia porta.

Ha attraversato il mare sconosciuto

e ha recato alla mia casa il Tuo richiamo.

La notte è buia e il mio cuore è spaurito

eppure prenderò la lampada, aprirò le porte

e m’inchinerò dandole il benvenuto.

E’ il tuo messaggero che sta alla mia porta,

l’adorerò a mani giunte, e in lacrime.

L’adorerò ponendo ai suoi piedi

il tesoro del mio cuore.

Fatta la commissione, se ne ritornerà

lasciando un’ombra oscura sul mio mattino;

e nella mia casa desolata rimarrà

solo il mio corpo abbandonato

come mia ultima offerta a Te”

(Rabindranath Tagore)

Tu mi hai fatto senza fine – Tagore

“Tu mi hai fatto senza fine, a Tuo piacimento.

Tu vuoti e rivuoti questo fragile vaso, e lo riempi

sempre di nuova vita.

Per monti e valli hai portato

questo piccolo flauto di canna,

soffiandovi melodie eternamente nuove.

Al tocco immortale delle Tue

mani il mio piccolo cuore si

smarrisce per la gioia ed effonde

parole indicibili.

Su queste mie piccolissime mani

piovono solo per me i Tuoi doni

infiniti. Passano le età, e Tu versi

sempre, e sempre c’è da riempire.”

(Rabindranath Tagore)

Dimmi se questo è vero – Tagore

Dimmi se questo è vero

   

Dimmi se questo è vero, amore mio,
dimmi se questo è tutto vero.
Quando questi occhi scagliano i loro lampi
le oscure nubi nel tuo petto
danno risposte tempestose.
E’ vero che le mie labbra sono
come il boccio del primo amore?
Che la terra, come un’arpa, vibra
di canzoni al tocco dei miei piedi?
E’ poi è vero che gocce di rugiada
cadono dagli occhi della notte
al mio apparire e la luce del giorno
è felice quando avvolge il mio corpo?
E’ vero, è vero che il tuo amore viaggiò
per ere e mondi in cerca di me?
Che quando finalmente mi trovasti
il tuo secolare desiderio
trovò una pace perfetta
nel mio gentile parlare
nei miei occhi, nelle mie labbra
e nei miei pensieri?
E dimmi infine se è proprio vero
che il mistero dell’infinito
è scritto sulla mia piccola fronte.
Dimmi, amor mio, se tutto questo è vero.

                                                                    TAGORE

Io desidero soltanto te – Tagore

Io desidero te, soltanto te
il mio cuore lo ripeta senza fine.
Sono falsi e vuoti i desideri
che continuamente mi distolgono da te.

Come la notte nell’oscurità
cela il desiderio della luce,
così nella profondità
della mia incoscienza risuona questo grido:
“Io desidero te, soltanto te”.

Come la tempesta cerca fine
nella pace, anche se lotta
contro la pace con tutta la sua furia,
così la mia ribellione
lotta contro il tuo amore eppure grida:
“Io desidero te, soltanto te”.

Se l’amore deve essermi negato – Tagore

Se l’amore deve essermi negato,
perché il mattino spezza il suo cuore
in canzoni, e perché questi sospiri
che il vento del sud disperde
tra le foglie appena spuntate?

Se l’amore deve essermi negato,
perché porta la notte, in dolente
silenzio, la pena delle stelle?

E perché questo folle cuore getta
getta sconsideratamente la speranza
su un mare la cui fine non conosce?

Ogni Alba – Tagore

Ogni Alba porta un nuovo giorno,
lavando con la luce della speranza
le macchie e la polvere dello spirito
vuoto di ogni giorno passato.
Vuoi celare te stesso!
Il cuore non ubbidisce,
diffonde luce dagli occhi.
Nella vita non c’è speranza
di evitare il dolore:
che tu possa trovare nell’animo
la forza per sopportarlo.
Cieco, non sai che l’andare e il venire
camminano sulla stessa strada?
Se sbarri la strada all’andata
perdi la speranza del ritorno…

© Rabindranath Tagore

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Se tu non parli – Rabindranath Tagore

Se tu non parli

Se tu non parli
riempirò il mio cuore del tuo silenzio
e lo sopporterò.
Resterò qui fermo ad aspettare come la notte
nella sua veglia stellata
con il capo chino a terra
paziente.

Ma arriverà il mattino
le ombre della notte svaniranno
e la tua voce
in rivoli dorati inonderà il cielo.
Allora le tue parole
nel canto
prenderanno ali
da tutti i miei nidi di uccelli
e le tue melodie
spunteranno come fiori
su tutti gli alberi della mia foresta.