Impara a sognare – DAM

“Un sogno, pure se è utopia, è l’unica forza.
Rastrella, setaccia il tuo cassetto, scava nel fondo.
Il successo è solo la capacità di far accadere le cose.
Far accadere i sogni è lottarci nel crederci, in ciò è il vivere.
Non importa il tempo, gli ostacoli e le cadute.
Non importa la vetta ma la salita,
e se non ci credi hai già perso.
Senza un sogno la vita non ha scopo.
La fede in un sogno non ammette scuse e soste.
Coltivalo come una piantina fragile, giorno per giorno,
dagli le tue cure, le tue attenzioni e fallo crescere:
diverrà il tuo bastone certo quando il passo sarà incerto.
Per realizzare qualsiasi cosa, devi incominciare col crederci,
a considerala possibile, anche se tutti ti daranno del matto.
La differenza tra ciò che sei e ciò che vorresti essere sta in ciò che fai.
Prepara la tua mente a saper riconoscere le occasioni.
Sii pronto, espandi il tuo sapere più che puoi.
La fortuna sta nell’ essere pronti a coglierle.
Nuovi pensieri, portano a nuove azioni e queste a nuove risultati.
Sii parte del tuo universo, entra in relazione con esso.
Il tuo universo si riorganizza continuamente
predisponendosi nella direzione in cui fai confluire le tue energie.
Sei figlio di te stesso!
Le cose incominciano ad accadere quando ti muovi interamente
nella loro direzione.
La trinità dell’uomo: cuore, mente ed anima, deve convergere
su un unico bersaglio…e non tardare troppo a scoccare la freccia.
Abbi fede in te, tu puoi…ed anche se non sarà ciò che sognavi,
almeno hai vissuto pienamente!
La mia freccia è in volo e la volontà ferma la sostiene.
Esiste un preciso attimo in cui il cuore sussurra di scoccarla,
l’anima nel suo essere percettiva lo coglie, la mente fatti due conti la rilascia.
Quando l’arco è teso, non porti mai tra me è il mio bersaglio.
Il mio sogno non ammette sosta!”

© Domenico Antonio Matalone – DAM Copyright © 2018 – Tutti i diritti riservati L. 633/1941

Ti meriti un amore

spettinata, con tutto e le ragioni che ti fanno
alzare in fretta,

con tutto e i demoni che non ti
lasciano dormire.Ti meriti un amore che ti faccia
sentire sicura,
in grado di mangiarsi il mondo
quando cammina accanto a te,

che senta che i tuoi abbracci sono
perfetti per la sua pelle.

Ti meriti un amore che voglia ballare
con te,

che trovi il paradiso ogni volta che
guarda nei tuoi occhi,

che non si annoi mai di leggere le
tue espressioni.

Ti meriti un amore che ti ascolti
quando canti,

che ti appoggi quando fai la ridicola,
che rispetti il tuo essere libera,

che ti accompagni nel tuo volo,
che non abbia paura di cadere.

Ti meriti un amore che ti spazzi via le
bugie
che ti porti il sogno,
il caffè
e la poesia.

“Imagine” cantata da Emmanuel Kelly

Imagine

Imagine there’s no heaven
It’s easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today…

Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace…

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world…

You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will live as one

Aforismi – Sogno e realtà – Roberto Vecchioni

“C’e una discrepanza fra sogno e realtà notevole. Può anche succedere che qualche sogno non si avveri, non è una tragedia, è un dolore. La vera tragedia è quando abbiamo lo stesso amore, la stessa passione, nello stesso medesimo tempo per un sogno e per una realtà che si escludono a vicenda. La tragedia è quando si mischiano e non sappiamo più a cosa dare ragione. La felicità invece è poter abitare queste due stanze separatamente e voler bene sia alla realtà che al sogno insieme e divise.”

Non respingere i sogni – Pedro Salinas

Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l’acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
“Io sono il sole, i cieli, l’amore”.
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l’anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.

Vieni presto Gesù – Angelo Saporiti

Vieni presto Gesù.

Ti stiamo aspettando Gesù.
Fa’ scendere la tua Parola su di noi.
Abbiamo tanto bisogno di te.

Tocca il nostro cuore, cambia il nostro stile di vita,
rendici più generosi, più autentici, più umani.

Ti stiamo aspettando Gesù.
Ti aspetta questa tua parrocchia.
Ti aspettano le nostre famiglie e i bambini, i nostri anziani e gli ammalati.

Vieni presto, Signore Gesù!
Non tardare!
Aiutaci a condividere tra noi il pane del rispetto e dell’amicizia.
Donaci di spezzare con chi è solo il pane di una stretta di una mano;
Donaci di donare il pane della fiducia con chi è nella disperazione.
Gesù, ti stiamo aspettando.
Non tardare.
Amen.

Grazie a Enzo Morabito

Ciò che ho scritto di noi

Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole

ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull’erba
è la tua assenza
quando divento l’ultima luce all’ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe

ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.

Nazim Hikmet

Anima mia – Hikmet

Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s’affonda nell’acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà

anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell’arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi pian piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde
anima mia.

LODE DEL COMUNISMO – Bertolt Brecht

E’ ragionevole, chiunque lo capisce: E’ facile.
Non sei uno sfruttatore, lo puoi intendere.
Va bene per te, informatene.
Gli idioti lo chiamano idiota e, i sudici, sudicio.
E’ contro il sudiciume e contro l’idiozia.
Gli sfruttatori lo chiamano delitto.
Ma noi sappiamo:
è la fine dei delitti.
Non è follia ma invece
fine della follia.
Non è il caos ma
l’ordine, invece.
E’ la semplicità
che è difficile a farsi.

(1933)