La preghiera dei piccoli passi

Non ti chiedo né miracoli né visioni

ma solo la forza necessaria per questo giorno!
Rendimi attento e inventivo per scegliere
al momento giusto
le conoscenze ed esperienze
che mi toccano particolarmente.

Rendi più consapevoli le mie scelte
nell’uso del mio tempo.
Donami di capire ciò che è essenziale
e ciò che è soltanto secondario.
Io ti chiedo la forza, l’autocontrollo e la misura:
che non mi lasci, semplicemente,
portare dalla vita
ma organizzi con sapienza
lo svolgimento della giornata.

Aiutami a far fronte,
il meglio possibile,
all’immediato
e a riconoscere l’ora presente
come la più importante.
Dammi di riconoscere
con lucidità
che le difficoltà e i fallimenti
che accompagnano la vita
sono occasione di crescita e maturazione.

Fa’ di me un uomo capace di raggiungere
coloro che hanno perso la speranza.
E dammi non quello che io desidero
ma solo ciò di cui ho davvero bisogno.

Signore, insegnami l’arte dei piccoli passi.

Annunci

Aprimi al tuo silenzio

Signore, mi ricordo di tutto, 
non posso dimenticarmi di te, 
della tua tenerezza.

Aprimi al tuo silenzio, 
tutto ciò che ho dimenticato 
sussurralo al mio orecchio. 

Non vorresti confidarmi ciò 
che mi rende fedele a te; 
non vuoi che la mia carne 
ritrovi il ricordo
della tua mano stretta nella mia?

Nel più profondo di me incidi 
con tutto il tuo fuoco 
la meraviglia del tuo amore, 
della tua gloria.

Allora la mia vita si risveglierà 
e il mio amore saprà ricordarsi, 
e vedrai tutto il mio essere 
ardere della Parola di gioia 
e correre davanti ai fratelli 
per cantare il suo Signore 
e lodare il mio Dio.

Pierre Griolet

Vieni presto Gesù – Angelo Saporiti

Vieni presto Gesù.

Ti stiamo aspettando Gesù.
Fa’ scendere la tua Parola su di noi.
Abbiamo tanto bisogno di te.

Tocca il nostro cuore, cambia il nostro stile di vita,
rendici più generosi, più autentici, più umani.

Ti stiamo aspettando Gesù.
Ti aspetta questa tua parrocchia.
Ti aspettano le nostre famiglie e i bambini, i nostri anziani e gli ammalati.

Vieni presto, Signore Gesù!
Non tardare!
Aiutaci a condividere tra noi il pane del rispetto e dell’amicizia.
Donaci di spezzare con chi è solo il pane di una stretta di una mano;
Donaci di donare il pane della fiducia con chi è nella disperazione.
Gesù, ti stiamo aspettando.
Non tardare.
Amen.

Grazie a Enzo Morabito

DAMMI, SIGNORE UN’ALA DI RISERVA – Gibran

 

Voglio ringraziarti Signore, per il dono della vita.

Ho letto da qualche parte che gli uomini sono angeli con un’ala soltanto:

possono volare solo rimanendo abbracciati.

 

A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare, Signore,

che anche tu abbia un’ala soltanto.

L’altra la tieni nascosta: forse per farmi capire che anche Tu non vuoi volare senza di me.

 

Per questo mi hai dato la vita: perché io fossi Tuo compagno di volo.

Insegnami, allora, a librarmi con te.

Perché vivere non è trascinare la vita, non è strappare la vita, non è rosicchiare la vita.

 

Vivere è abbandonarsi, come un gabbiano, all’ebbrezza del vento.

Vivere è amare le cose che non piacciono per poterle cambiare.

Vivere è assaporare l’avventura della libertà.

 

Vivere è stendere l’ala, l’unica ala, con la fiducia di chi sa di avere nel volo

un partner grande come Te!

Ma non basta saper volare con Te, Signore tu mi hai dato il compito di abbracciare

anche il mio fratello e di aiutarlo a volare.

 

Ti chiedo perdono per ogni peccato contro la vita e per tutte le ali che non

 ho aiutato a distendersi.

Non farmi lasciare il prossimo nel vestibolo malinconico della vita dove si

 “tira a campare”, dove si vegeta solo.

 

Non farmi passare indifferente vicino al fratello che è rimasto con l’ala, l’unica ala,

inesorabilmente impigliata nella rete della miseria e della solitudine e si è ormai

persuaso di non essere più degno di volare con Te.

 

Soprattutto per questo fratello sfortunato dammi, o Signore, un’ala di riserva.

Non tutti riusciremo ad esprimerci ma tentare sarebbe già essere sulla strada

per divenire uomini.

Malarazza – D. Modugno

Nu servu tempu fa d’intra na piazza
Prigava a Cristu in cruci e ci dicia
Cristu lu mi padroni mi strapazza
Mi tratta comu un cani pi la via

Si pigghia tuttu cu la sua manazza
Mancu la vita mia dici che è mia
Distruggila Gesù sta malarazza
Distruggila Gesù fallu pi mmia

fallu pi mia.

Tu ti lamenti ma che ti lamenti, pigghia nu bastoni e tira fora li denti
Tu ti lamenti ma che ti lamenti, pigghia nu bastoni e tira fora li denti

E Cristu m’arrispunni dalla cruci
Forsi si so spizzati li to vrazza
Cu voli la giustizia si la fazza
Nisciuni ormai chiù la farà pi ttia

Si tu si un uomo e nun si testa pazza
Ascolta beni sta sentenzia mia
Ca iu ‘nchiodatu in cruci nun saria
S’avissi fattu ciò ca dicu a ttia
Ca iù ‘inchiadatu in cruci nun saria

Tu ti lamenti ma che ti lamenti, pigghia nu bastoni e tira fora li denti
Tu ti lamenti ma che ti lamenti, pigghia nu bastoni e tira fora li denti

Infanzia negata

O Gesù,

grande amico dei deboli,

tu che hai detto:

“Lasciate che i bambini vengano a me”,

accogli Francesco e Salvatore;

tienili stretti stretti tra le tue braccia,

affinchè possano sentire il tuo amore

e così dimenticare il freddo patito.

Che possano finalmente godere dell’innocenza dell’infanzia,

che su questa terra gli è stata negata.

Amen

Tieni sempre presente – Madre Teresa di Calcutta

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che é importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno.

Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

Non lasciare che si arruginisca il ferro che c`e` in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Pero` non trattenerti mai!

 

 

 

—————————————-

 

 

dammi la serenità – Reinhold Niebuhr

O Dio,
dammi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare;
il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare;
la saggezza per distinguer le une dalle altre.
Concedimi di
vivere un giorno alla volta,
assaporare un momento per volta,
accettare le prove come un sentiero verso la pace;
prendere, come Egli ha fatto,
questo mondo di peccato così come è, e non come io lo vorrei;
credere che Egli opererà tutto bene
se io mi arrenderò alla Sua volontà.
Fa’ che io possa essere abbastanza felice in questa vita
e sommamente felice in quella eterna, con Lui per sempre. Amen.

(Reinhold Niebuhr)

Non mi muove Signore – Santa Teresa d’Avila

Non mi muove, Signore,

ad amarti il cielo che tu

mi serbi promesso.

Nè mi muove l’inferno tanto temuto

perchè io lasci con ciò d’amarti.

Mi muovi tu, mio Dio

mi muove il vederti

inchiodato su quella croce,

scarnificato.

Mi muove il vedere

il tuo volto tanto ferito

mi muovono i tuoi affronti

e la tua croce.

Mi muove infine il tuo amore

in tal maniera

che se non ci fosse cielo

io t’amerei,

se non ci fosse inferno

ti temerei.

E non hai da darmi nulla

perchè io ti ami perchè

se quanto aspetto

io non l’aspettassi

nella stessa maniera che ti amo

io t’amerei.

Preghiera degli artisti – Anonimo

O Signore della bellezza, Onnipotente Creatore di ogni cosa,
Tu che hai plasmato le creature imprimendo in loro
l’impronta mirabile della tua gloria,
Tu che hai illuminato l’intimo di ogni uomo con la luce del tuo volto,
volgi su noi lo sguardo e abbi pietà di noi,
della nostra debolezza, della nostra povertà,
volgi i tuoi occhi sul nostro lavoro, sulle nostre fatiche di ogni giorno,
guardaci, siamo gli artisti, i tuoi artisti.
Siamo pittori, scultori, musicisti, attori, poeti, danzatori,
siamo i tuoi piccoli che amano vivere sulle ali della poesia
per poterti stare più vicino, e per aiutare i fratelli
a guardare più in alto nel tuo cielo
e più in profondità, nel loro cuore.
Perdonaci se siamo fragili e incostanti, ma siano uomini,
donaci la tua forza, quella che scopriamo nella tua Parola,
quella che sentiamo nella tua grazia,
quella che riceviamo dalla tua Eucaristia,
da quel pane spezzato che è comunione, fraternità e gioia.
Ti preghiamo per noi, per tutti gli artisti, per il mondo distratto,
fa’ che possiamo aiutare tutti gli uomini a scoprire qualcosa di Te,
attraverso la nostra arte.
La nostra vita sia un canto di lode alla tua bellezza
e le nostre opere i raggi luminosi che illuminano le strade degli uomini.
Donaci il tuo perdono e la tua benevolenza,
donaci il tuo Spirito di sapienza e di bellezza,
ispiraci con il tuo amore e la tua grazia,
e donaci ali stupende affinché con l’arte ci innalziamo fino a te.
Te lo chiediamo per Gesù Cristo, Signore e fratello nostro.
Amen

Poesia del Padre Nostro – Anonimo

Non dire: Padre

se ogni giorno non ti comporti da figlio.

Non dire: Nostro

se vivi soltanto nel tuo egoismo.

Non dire: Che sei nei cieli

se pensi solo alle cose terrene.

Non dire: Venga il tuo Regno

se lo confondi con il successo materiale.

Non dire: sia fatta la tua volontà

se non l’accetti quando è dolorosa.

Non dire: Dacci oggi il nostro pane quotidiano

se non ti preoccupi della gente che ha fame.

Non dire: Non ci indurre in tentazione

se continui a peccare.

Non dire: Liberaci dal male

se non ti opponi al male.

Non dire: Amen

se non prendi sul serio serio le parole del
PADRE NOSTRO.

fonte: iluoghidellafede