“Quando l’amore ti chiama seguilo”

Quando l’amore ti chiama, seguilo.


Anche attraverso le sue tante vie faticose e ripide.
E quando le tue ali ti avvolgono, abbandonati.

Non importa se la spada nascosta tra le sue piume può ferirti.

Credi in lui, sebbene la sua voce possa frantumare i sogni e strappare fiori
nel giardino della tua anima.



Quando l’amore ti chiama, seguilo.

Lui sa accarezzare i momenti più teneri, anche quando tremano al Sole.

Seguilo.

Ti accoglierà come il prato che fa crescere l’erba, come il cielo che fa bionde
le spighe, come la macina che fa candido il grano.



Quando l’amore ti chiama, seguilo.

Conoscerai tutti i segreti del tuo cuore, così come sarai padrone di ogni
frammento della vita. 


Non aver mai paura dell’amore.

Entra nel suo mondo.

Vivi le stagioni del sorriso, come pure quelle del pianto.

Scoprirai che non sono amare le sue lacrime.



Quando l’amore ti chiama, seguilo.

E lasciati guidare.

Kahlil Gibran 


Quando tu eri un desiderio errante – poesia di Gibran

Quando tu eri un desiderio errante nella nebbia,
c’ero anch’io, desiderio errante.
Andammo in cerca l’uno dell’altro,
e dalla nostra ansia d’incontrarci
nacquero i sogni.
E i sogni erano tempo senza limiti,
e i sogni erano spazio senza misura.
E quando tu eri una parola silenziosa
sulle labbra tremanti della Vita,
c’ero anch’io,
altra parola silenziosa.
Allora la vita ci pronunciò
e noi attraversammo gli anni
palpitando per i ricordi di ieri
e il desiderio del domani,
poichè il giorno di ieri
era la morte sconfitta
e il giorno di domani
era la nascita bramata.
Tu sei il precursore di te stesso,
sei lo sconosciuto
che passa davanti al cancello
del mio giardino.
E anch’io sono il precursore
di me stesso,
sebbene io sieda all’ombra
dei miei alberi e sembri immobile.

Gibran