Educazione alla gentilezza e diciamo no alle parolacce

Permesso, grazie, scusa: sono queste le parole indicate da Papa Francesco per vivere bene in famiglia. Quasi un abbecedario, dunque, che racchiude “la forza di custodire la casa, anche attraverso mille difficoltà e prove”, parole semplici eppure talvolta difficili da mettere in pratica. Così, quando chiediamo “permesso”, “ci preoccupiamo di chiedere gentilmente anche quello che magari pensiamo di poter pretendere”, usiamo “un atteggiamento non invasivo, che rinnova la fiducia e il rispetto”. In un mondo poi dove le “cattive maniere” e le “cattive parole” sono declinate non di rado pubblicamente, bisogna “diventare intransigenti sull’educazione alla gratitudine”

Ricordiamo che la violenza verbale è sempre violenza.
Riprendiamoci la leggerezza della nostra vita scegliendo persone che hanno la giusta sensibilità ed il rispetto per se stessi e gli altri.

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Le emozioni di un padre per un miracolo avvenuto al figlio

La morte di una persona cara dona un senso nuovo alla vita. I miracoli donano senso alla vita (per chi ci crede).

Guarda questo video e spiegami se ci sono buoni motivi per non essere complici della gioia di questo scampato pericolo. E passa una buona domenica, con la gentilezza ritrovata dapprima nel tuo cuore.

 

 

 

Quelli che hanno sofferto di più,
spesso parlano con reticenza,
del momento in cui il dolore e la morte,
hanno smesso di dominarli,
ed è sopraggiunta la quiete….
Tutti quanti custodiscono quel silenzio vivente,
quella sorgente di pace,
al centro del loro essere.

Pam Brown – 1928

 

Vieni presto Gesù – Angelo Saporiti

Vieni presto Gesù.

Ti stiamo aspettando Gesù.
Fa’ scendere la tua Parola su di noi.
Abbiamo tanto bisogno di te.

Tocca il nostro cuore, cambia il nostro stile di vita,
rendici più generosi, più autentici, più umani.

Ti stiamo aspettando Gesù.
Ti aspetta questa tua parrocchia.
Ti aspettano le nostre famiglie e i bambini, i nostri anziani e gli ammalati.

Vieni presto, Signore Gesù!
Non tardare!
Aiutaci a condividere tra noi il pane del rispetto e dell’amicizia.
Donaci di spezzare con chi è solo il pane di una stretta di una mano;
Donaci di donare il pane della fiducia con chi è nella disperazione.
Gesù, ti stiamo aspettando.
Non tardare.
Amen.

Grazie a Enzo Morabito