Computer e telefoni Apple a rischio come gli altri

Dice il saggio che una falsa sicurezza è peggiore dell’ insicurezza. Se avete un PC, uno smartphone android, un Mac o un iPhone iniziate a trattare i vostri dati sensibili In maniera più rispettosa e iniziate a capire meglio quanto i vostri dati siano al sicuro.

sensodellavita.com/corsi

Dal sito del sole 24 ore…

Non accenna a placarsi la tempesta abbattutasi sui chip nelle ultime ore . Anzi, nuove conferme rendono il quadro ancora più preoccupante. La più importante arriva direttamente da Apple, che nella notte ha diramato una nota nella quale ammette l’esistenza del problema. Una novità quasi assoluta nel campo della cybersicurezza. È noto, infatti, come le piattaforme Apple siano storicamente rimaste abbastanza lontane da problemi legati alla sicurezza informatica. Un po’ per una ragione di software (Apple utilizza sistemi molto chiusi, e quindi meno accessibili rispetto a quelli dei competitori), un po’ per un fatto di mercato (il mondo dei malware è orientato verso sistemi Windows e Android per un fatto di percentuali di diffusione). Stavolta che le vulnerabilità sono legate alla componente hardware, però, anche Apple è finita nel cerchio

Leggi il resto qui

mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/tecnologie/2018-01-05/apple-ammette-falle-chip-colpiti-tutti-dispositivi-mac-e-ios-084054.shtml?uuid=AExJ6GcD

Qui il link per capire come difendersi

www.wired.it/gadget/computer/2018/01/05/meltdown-spectre-proteggersi/

Massimo Gramellini non conosce l’etica del giornalismo o è solo asservito al suo editore?

Lo scrittore e giornalista Massimo Gramellini dimostra di aver appeso la professione di giornalista al chiodo? Giudicate voi e fateci sapere che credibilità ha il direttore del giornale dove pubblica questo giornalista che non verifica le fonti.

 

A Milano due esponenti politici di centro-destra hanno accusato una scuola di aver cancellato dal titolo della “festa di Natale” dell’Istituto la parola “Natale” per non offendere le altre religioni. Il “caso” è stato poi ripreso da diversi media e da Massimo Gramellini del Corriere della Sera, nella sua rubrica “Il Caffè”, dove ha criticato la decisione della scuola e avvertito che si sta andando verso un mondo in cui “l’unica soluzione possibile è la negazione perpetua”. La preside della scuola, Dorotea Maria Russo, però, intervistata da vari giornalisti, ha spiegato che l’evento in questione non era la “festa di Natale” dell’Istituto, ma un’altra festa aggiunta alle feste natalizie, pensata dopo alcuni episodi di bullismo e isolamento, per presentare, «in occasione di una festa promossa da associazioni di genitori in orario extrascolastico, un progetto per docenti e famiglie sugli emergenti problemi dei preadolescenti».

Non essere pigro e continua a leggere qui: http://www.valigiablu.it/scuola-milano-natale/
Licenza cc-by-nc-nd valigiablu.it

webeducation

Ecco come gli hacker entrano nei nostri pc e spiano le nostre vite

Se non hai a cuore la tua sicurezza informatica forse dopo questo servizio capirai che è importante difendere i propri dati e la propria privacy.

Occorre conoscere meglio il mondo informatico e capire le conseguenze di ogni collegamento che facciamo.

Siamo impreparati a combattere il crimine online

Sai cosa è un virus? Sai come guadagna un criminale informatico? Guarda questo video con sottotitoli in italiano per capire meglio perché occorre avere una classe politica migliore di quella che abbiamo. La maggior parte dei nostri amministratori non conosce nulla del mondo informatico e di come occorra realmente difendere i cittadini dalle minacce presenti e future.

Se qualcosa non è chiaro lascia un commento.

Il cammino ed il senso della vita

“Il cammino è il luogo di un’etica elementare ad altezza d’uomo.
Uomini e donne si incontrano e in un attimo si riconoscono gli
uni con gli altri nella loro essenzialità, si salutano, si scambiano
un sorriso, un’osservazione, si danno notizie sul sentiero o sulla
loro destinazione, rispondono alle richieste di informazioni di chi
si è smarrito. Il cammino è un universo della reciprocità. A
volte l’incontro abbozzato qualche ora prima prosegue nell’ostello
o al bar. Prendere le strade traverse equivale a lasciarsi alle
spalle un mondo fatto di competizione, di disprezzo, di disimpegno, di velocità, di comunicazione, a favore di un mondo dell’amicizia, della parola, della solidarietà. Un ritorno alle origini
di una comune umanità in cui l’altro non è più un avversario ma
un uomo o una donna con cui ci si sente solidali. Camminare,
metodo tranquillo per restituire incanto al tempo e allo spazio
dell’esistenza, richiede di uscire di casa e abbandonare la strada
battuta dove talvolta si disperde il gusto di vivere. Significa
percorrere strade o sentieri, andare su e giù per boschi o montagne, inerpicarsi sulle colline per avere il piacere di ridiscenderle, sempre restando ad altezza d’uomo, affidandosi esclusivamente alle proprie risorse fisiche, immersi nella percezione continua di sé e del mondo. Camminare, che appare anacronistico nel mondo contemporaneo che privilegia la velocità, l’utilità, il rendimento, l’efficienza, è un atto di resistenza che favorisce la lentezza, la disponibilità, la conversazione, il silenzio, la curiosità, l’amicizia, l’inutilità e molti altri valori risolutamente
opposti rispetto alle sensibilità neoliberali che condizionano
ormai le nostre vite.” (da “Camminare. Elogio dei sentieri e della lentezza” di David Le Breton, Edizioni dei Cammini, 2015)

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