Poesia per Capodanno

Prontuario per il brindisi di Capodanno

Bevo a chi è di turno, in treno, in ospedale,
cucina, albergo, radio, fonderia,
in mare, su un aereo, in autostrada,
a chi scavalca questa notte senza un saluto,
bevo alla luna prossima, alla ragazza incinta,
a chi fa una promessa, a chi l’ha mantenuta,
a chi ha pagato il conto, a chi lo sta pagando,
a chi non è invitato in nessun posto,
allo straniero che impara l’italiano,
a chi studia la musica, a chi sa ballare il tango,

a chi si è alzato per cedere il posto,
a chi non si può alzare, a chi arrossisce,
a chi legge Dickens, a chi piange al cinema,
a chi protegge i boschi, a chi spegne un incendio,
a chi ha perduto tutto e ricomincia,
all’astemio che fa uno sforzo di condivisione,
a chi è nessuno per la persona amata,
a chi subisce scherzi e per reazione un giorno sarà eroe,
a chi scorda l’offesa, a chi sorride in fotografia,
a chi va a piedi, a chi sa andare scalzo,

a chi restituisce da quello che ha avuto,
a chi non capisce le barzellette,
all’ultimo insulto che sia l’ultimo,
ai pareggi, alle ics della schedina,
a chi fa un passo avanti e così disfa la riga,
a chi vuol farlo e poi non ce la fa,
infine bevo a chi ha diritto a un brindisi stasera
e tra questi non ha trovato il suo.

Erri De Luca

Concerto di Capodanno a Vienna 2017

 

Il Concerto di Capodanno di Vienna (in tedesco: Das Neujahrskonzert der Wiener Philharmoniker) è il tradizionale concerto della Filarmonica di Vienna che si tiene dal 1939 a Capodanno nella sala dorata del Musikverein di Vienna.

Il programma, suddiviso in due parti, si basa prevalentemente su musiche della famiglia Strauss (Johann Strauss padreJohann Strauss (figlio)Josef StraussEduard Strauss) eseguite dai Wiener Philharmoniker e, tradizionalmente, viene concluso con l’esecuzione di tre brani fuori programma, due dei quali fissi: il primo è una polka veloce (o galopp), il secondo è An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu) di Johann Strauss jr e il terzo è la Radetzky-Marsch(Marcia di Radetzky) di Johann Strauss padre; durante quest’ultimo brano, è prassi consolidata che il pubblico in sala batta le mani, seguendo il tempo scandito dal direttore, assieme all’incalzare dell’orchestra[1].
Inoltre, tradizionalmente, alle prime note del Sul bel Danubio blu il pubblico fa partire un lungo applauso a cui seguono gli auguri degli orchestrali e del maestro d’orchestra che esordisce in questo modo:

(DE)« Die Wiener Philharmoniker und ich wünschen ihnen
Prosit Neujahr! »
(IT)« La Filarmonica di Vienna e io auguriamo a voi
Buon Anno! (tutti gli orchestrali in coro) »

La popolarità del Concerto ne fa uno degli avvenimenti musicali più seguiti al mondo, diffuso dalle emittenti di almeno quaranta paesi, con un pubblico stimato in almeno un miliardo di spettatori in ogni parte del mondo. Il concerto del Capodanno 2010 è stato trasmesso in più di 70 Paesi.[2]

Alla musica, si aggiunge la danza, eseguita dai ballerini dell’Opera di Stato e che ha come ambientazione i prestigiosi interni ed esterni dei palazzi storici di Vienna. Questi balletti, che solitamente appaiono nella seconda parte del Concerto, sono destinati al solo pubblico televisivo; per evidenti ragioni logistiche, il pubblico in sala non può vederli.
I biglietti per poter assistere al concerto vengono venduti tramite internet nel mese di gennaio, quindi undici mesi prima dell’evento: per il capodanno 2009 sono stati messi in vendita sul sito dei Wiener Philharmoniker dal 2 al 23 gennaio 2008; da lì in avanti è stata seguita la stessa prassi.

Dal 1981 l’allestimento della sala è curato con fiori provenienti da Sanremo.