Impegnati a salvare il mondo

C’è un posto
Nel tuo cuore
E so che è l’amore
E questo posto potrebbe essere
molto più luminoso di domani
E se tu davvero ci provi
Scoprirai che non c’è alcun motivo
Di piangere
In questo posto sentirai
Che non c’è dolore o dispiacere

Ci sono vari modi
Per arrivarci
Se ci tieni abbastanza
Alla vita
Crea un piccolo spazio
Crea un posto migliore…

Cura il mondo
Rendilo un posto migliore
Per te e per me e
L’intera razza umana
Ci sono persone che muoiono
Se ci tieni abbastanza
Alla vita
Crea un posto migliore
Per te e per me

Se vuoi sapere perchè
C’è un amore che
Non può mentire
L’amore è forte
Necessita solo
di donare gioia
Se proviamo
Noi vedremo
Che in questa beatitudine
Non possiamo provare
Paura o terrore
Finiamo di esistere e
Iniziamo a vivere!

Allora sentiremo che sempre
L’amore è sufficiente
Per farci crescere
Dunque crea un mondo migliore
Crea un mondo migliore…

Cura il mondo
Rendilo un posto migliore
Per te e per me e
L’intera razza umana
Ci sono persone che muoiono
Se ci tieni abbastanza
Alla vita
Crea un posto migliore
Per te e per me

E il sogno in cui stavamo credendo
Rivelerà un volto migliore
E il mondo in cui una volta credevamo
Splenderà ancora nella grazia
Allora perchè continuiamo
A reprimere la vita
A ferire questa terra
Crocifiggendo la sua anima
Anche se è semplice da capire
Che questo mondo è
Luce di Dio?

Noi potremmo volare così in alto
Lasciamo che i nostri spiriti non muoiano mai
Nel mio cuore
Io sento che voi siete tutti
Miei fratelli
Create un mondo
Senza paura
Insieme noi piangeremo
Lacrime di felicità
Guardando le nazioni trasformare
Le loro spade in vomeri

Noi potremmo davvero arrivarci fino a questo
Se ci tieni abbastanza
Alla vita
Crea un piccolo spazio
Per creare un posto migliore…

(x3)
Cura il mondo
Rendilo un posto migliore
Per te e per me e
L’intera razza umana
Ci sono persone che muoiono
Se ci tieni abbastanza
Alla vita
Crea un posto migliore
Per te e per me

(x2)
Ci sono persone che muoiono
Se ci tieni abbastanza
Alla vita
Crea un posto migliore
Per te e per me

(x11)
Per te e per me.

 

 

#luttonazionale – parola d’ordine #prevenzione

FILASTROCCA DELLA TERRA CHE BALLA
Oggi non piove
La terra non si muove
Vola farfalla
La terra oggi non balla
Ieri pioveva
La terra si muoveva
Sabbia di mare
Casa mia non sa ballare
Resta ferma e cade giù
Casa mia non ce l’ho più
Ma oggi non piove
Facciamo case nuove
Case farfalla
Gentili le vorrei
Che se la terra balla
Loro ballano con lei
( B.Tognolini )

Scritta in occasione del terremoto in Abbruzzo, maggio 2009.
Pubblicata nel libro RIME RAMINGHE, Salani 2013.

Dante Alighieri – Non ragioniam di loro… Inferno, Canto III

Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa”.

E io, che riguardai, vidi una ‘nsegna
che girando correva tanto ratta,
che d’ogne posa mi parea indegna;

e dietro le venìa sì lunga tratta
di gente, ch’i’ non averei creduto
che morte tanta n’avesse disfatta.

Poscia ch’io v’ebbi alcun riconosciuto,
vidi e conobbi l’ombra di colui
che fece per viltade il gran rifiuto.

Incontanente intesi e certo fui
che questa era la setta d’i cattivi,
a Dio spiacenti e a’ nemici sui.

Questi sciaurati, che mai non fur vivi,
erano ignudi e stimolati molto
da mosconi e da vespe ch’eran ivi.

Elle rigavan lor di sangue il volto,
che, mischiato di lagrime, a’ lor piedi
da fastidiosi vermi era ricolto.

Fratelli d’Italia – Goffredo Mameli

Fratelli d’Italia,
l’Italia s’è desta,
dell’elmo di Scipio
s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
che schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò, sì!

Noi fummo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popoli,
perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l’ora suonò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò, sì!

Uniamoci, uniamoci,
l’unione e l’amore
rivelano ai popoli
le vie del Signore.
Giuriamo far libero
il suolo natio:
uniti, per Dio,
chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò, sì!

Dall’Alpe a Sicilia,
Dovunque è Legnano;
Ogn’uom di Ferruccio
Ha il core e la mano;
I bimbi d’Italia
Si chiaman Balilla;
Il suon d’ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò, sì!

Son giunchi che piegano
Le spade vendute;
Già l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia
E il sangue Polacco
Bevé col Cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò, sì!

 

Strage di Capaci – marcomkc

Capaci.

Cratere della civiltà.

Sono stati capaci di farci respirare sangue.

Con uno Stato incapace di difendere suoi Pezzi.

Ci sono pezzi di carne nella mia anima.

C’è odore di solitudine per le vittime.

Mi appartengono le grida della moglie di Vito:

“Vi perdono se avete il coraggio di cambiare…”,

e la foto di Falcone e Borsellino col loro sorriso pulito,

e tutte le persone che fanno il loro dovere fino in fondo.

E ti guardo negli occhi, cittadino italiano.

Leggo la rassegnazione dello sconfitto

ed il menefreghismo del sopravvissuto.

L’unico modo però per non morire, italiano,

è non dimenticare.

Riempire il cratere della civiltà.

Siamo Capaci!

marcomkc

Link correlati: Wikipedia , Un ricordo di Giovanni Falcone , Un altro ricordo di Giovanni Falcone

Video Pensa – Fabrizio Moto

Aggiungete i vostri ricordi per favore… è importante!

Terra di passeri – Nazìh Abu ‘Afash

 

 

Forse lei pensa:

questo color rosso cupo

                  è un fiore che scorre sulla roccia

queste forme inerti ai bordi delle trincee

                  son pastori che sonnecchiano

la terra, come l’ha raffigurata il pennello di Dio,

                  è un campo pronto per l’aratura

                  per il frumento, le passeggiate, i canti.

Forse lei pensa ….

.. .. .. ..

.. .. .. ..

 

Non sa (come potrebbe sapere!…)

che quanto sta guardando è: la guerra

che quei pastori dormienti sono i suoi morti

che quel rosso disseccato sulla roccia

                  sono gli spasimi di un’umanità disgraziata

                  i cui cuori son fluiti sulle scale dell’eternità

                  elevando le proprie pene al sommo dell’oblio.

 

.. .. .. ..

.. .. .. ..

 

Non sa; non può sapere

che qualcuno piangerà la scomparsa di qualcun altro

che un paese destinato a perire s’inginocchierà

                  innanzi a un paese sul punto di sparire

                            e che altra morte

                                       moltiplicherà

                                                il retaggio

                                                         della sua immortale genitrice:

                                                                  la morte.

.. .. .. ..

.. .. .. ..

 

Non sa!

                  Nessuno vuol sapere…

Per questo si ostinano nel loro gaio canto

                            minuti cervelli

                                       miseri:

                                                i passeri.

o bella, ciao! – Anonimo

Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
ed ho trovato l’invasor.
O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.
E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.
E seppellire lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna
sotto l’ombra di un bel fior.
E le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E le genti che passeranno
Mi diranno «Che bel fior!»
«È questo il fiore del partigiano»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!»