#festadeinonni Filastrocca per i nonni

Dei nostri nonni vi vogliamo parlare
in modo che voi li possiate apprezzare;
sono gentili, molto affettuosi,
in ogni occasione sono generosi.
I nonni ci sanno sempre ascoltare
e fanno di tutto per accontentare;
forse ci viziano, è la verità,
ma lo fanno solo per troppa bontà.
Anche quando facciamo i capricci
spesso ci tolgono dagli impicci;
dobbiamo dire che all’occorrenza
mostrano tutta la loro pazienza;
a volte son stanchi o han mal di testa
ma quando ci vedono è sempre una festa.
I nonni ci danno tutto l’amore
usano sempre le parole del cuore;
sembra così, ma non son tutti uguali,
i nostri nonni sono proprio speciali.

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Il senso della vita per un padre

Voi siete la mia vita. Siete la carne. Il sangue che l’attraversa. Siete l’aria che entra nei polmoni e l’acqua che mi disseta.
Siete le mie braccia. Le mie gambe. Il mio cervello e il mio cuore. Siete ogni organo del mio corpo che mi serve per vivere.
Siete il mio futuro. Siete quello che sarà di me dopo di me. Siete il mio ricordo e la mia speranza. Voi siete il mio rimorso e il mio rimpianto.
Voi siete la mia soddisfazione impareggiabile e la frustrazione per non essere stato mai abbastanza.
Siete il mio sogno. La mia grazia e la mia beatitudine.
Voi siete la mia pena e il mio dolore. Siete il tempo senza voi che non mi ridaranno mai.
Siete l’odio e la ricerca di un colpevole e siete l’amore e la confessione di una colpa.
Voi, comunque vada, siete il senso di immortalità che mi porterò fino alla morte.

Antonio Trani

 

 

La storia della matita – P. Coelho

Il bambino guardava la nonna che stava scrivendo la lettera. A un certo punto, le domandò:
“Stai scrivendo una storia che è capitata a noi? E che magari parla di me. ”
La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote:
“È vero, sto scrivendo qualcosa di te. Tuttavia, più importante delle parole, è la matita con la quale scrivo. Vorrei che la usassi tu, quando sarai cresciuto. ”
Incuriosito, il bimbo guardò la matita, senza trovarvi alcunché di speciale.
“Me è uguale a tutte le altre matite che ho visto nella mia vita! ”
“Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose. Questa matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell’esistenza sarai sempre una persona in pace col mondo.
“Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi. ‘Dio’: ecco come chiamiamo questa mano! Egli deve condurti sempre verso la Sua volontà.
“Seconda qualità, di tanto in tanto, devo interrompere la scrittura e usare il temperino. È un’azione che provoca una certa sofferenza alla matita ma, alla fine, essa risulta più appuntita. Ecco perché devi imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare un uomo migliore.
“Terza qualità: il tratto della matita ci permette si usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato. Correggere un’azione o un comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo: anzi, è importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.
“Quarta qualità: ciò che è realmente importante nella matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina racchiusa in essa. Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade dentro te.
“Ecco la quinta qualità della matita: essa lascia sempre un segno. Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia: di conseguenza impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione.

Inno all’amore – San Paolo

L’amore è paziente,
è benigno l’amore;
non è invidioso l’amore,
non si vanta,
non si gonfia,
non manca di rispetto,
non cerca il suo interesse,
non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
non gode dell’ingiustizia,
ma si compiace della verità.
Tutto copre,
tutto crede,
tutto spera,
tutto sopporta.
L’amore non avrà mai fine.

Tanti auguri papà – poesia di Antonio Trani

Te ne sei andato all’improvviso come avesti voluto e da solo senza neanche un saluto.
Senza dare a nessuno il modo di ringraziarti per esserci stato, per essere stato.
Te ne sei andato senza lasciar detto nulla di più di quanto avessi già detto.
Eppure di te e per te continuo a sentire e vedere.
È così strana la normalità che sembra non essere tale ma normalità dovrà essere purtroppo.
Oggi Emanuele reciterà per me la sua poesia, io reciterò per te la mia ogni giorno che sentirò la tua mancanza, ogni giorno che ricorderò le mie poesie da bambino, ogni giorno che i miei figli avranno un padre, ogni giorno che… ogni giorno!
Auguri papà

Al di là – poesia di Fernando Pessoa

Al di là del porto

c’è solo l’ampio mare…

Mare eterno assorto

nel suo mormorare…

Come è amaro stare

qui, amore mio…

Guardo il mare ondeggiare

e un leggero timore

prende in me il colore

di voler avere

una cosa migliore

di quanto sia vivere…

Poesia sull’amicizia di Elena Oshiro

Credo in te, amico.
Credo nel tuo sorriso,
finestra aperta nel tuo essere.
Credo nel tuo sguardo,
specchio della tua onestà.
Credo nella tua mano,
sempre tesa per dare.
Credo nel tuo abbraccio,
accoglienza sincera del tuo cuore.
Credo nella tua parola,
espressione di quel che ami e speri.
Credo in te, amico,
così, semplicemente,
nell’eloquenza del silenzio.

Elena Oshiro

Affidarsi – Riccardo D’Argento

A piedi nudi

chino il capo

col volto mascherato:

a te m’affido.

Col volto mascherato

velato ogni connotato

resto solo come ruolo:

a te mi cedo.

Teorie di segni geometrici di colore carne e nero.

Sei prato e rugiada

rabbia e gioia

incisione del suolo, onda del mare

movimento estetico dell’abbraccio erotico

mondo straniero

teso abbandono.

Spinge e schiaccia lungo il viaggio

la movenza della tua danza,

la follia della tua poesia

(dipinta dalla mente coi moti del cuore)

punto fermo di questo tempo.

Qui con te

cede ogni idea

cede ogni sogno,

per affidarmi a te:

Speranza Perduta.

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Fonte: http://riccardodargento.wordpress.com/2011/12/25/affidarsi/

Felice Natale – La guerra è finita – John Lennon

E così è arrivato il Natale,
e tu cosa hai fatto?
Un altro anno se n’è andato
e uno nuovo è appena iniziato.

E così è Natale,
auguro a tutti di essere felici
alle persone vicine e a quelle care
ai vecchi ed ai giovani.

Buon Natale
e felice anno nuovo.
Speriamo sia un buon anno
senza timori né paure.

E così è Natale,
per i deboli ed i forti,
per i ricchi ed i poveri,
il mondo è così sbagliato.

E così è Natale,
per i neri ed i bianchi,
per i gialli ed i rossi,
smettiamola di combattere.

Buon Natale
e felice anno nuovo.
Speriamo sia un buon anno
senza timori né paure.

E così è Natale,
con tutto quello che è successo.
Un altro anno se n’è andato
e uno nuovo è appena iniziato.

E così è Natale,
auguro a tutti di essere felici
alle persone vicine e a quelle care
ai vecchi ed ai giovani.

Buon Natale
e felice anno nuovo.
Speriamo sia un buon anno
senza timori né paure.

La guerra è finita
Se tu lo vuoi
La guerra è finita
La guerra è finita, adesso.

Fonte della traduzione
http://www.fidicaro.net/2010/12/john-lennon-happy-xmas-war-is-over-traduzione-testo/

Testo originale

So this is Christmas
And what have you done
Another year over
And a new one just begun
And so this is Christmas
I hope you have fun
The near and the dear ones
The old and the young

A very Merry Christmas
And a Happy New Year
Let’s hope it’s a good one
Without any fear

And so this is Christmas
For weak and for strong
The rich and the poor ones
The world is so wrong
And so Happy Christmas
For black and for white
For yellow and red ones
Let’s stop all the fight

A very Merry Christmas
And a Happy New Year
Let’s hope it’s a good one
Without any fear

And so this is Christmas
And what have we done
Another year over
And a new one just begun
And so Happy Christmas
We hope you have fun
The near and the dear ones
The old and the young

A very Merry Christmas
And a Happy New Year
Let’s hope it’s a good one
Without any fear

War is Over
If you want it
War is Over
NOW

La sala d’aspetto – Rodari

Chi non ha casa e non ha letto
si rifugia in sala d’aspetto.

Di una panca si contenta,
tra due fagotti s’addormenta.

Il controllore pensa: “Chissà
quel viaggiatore dove anderà?”

Ma lui viaggia solo di giorno,
sempre a piedi se ne va attorno:

cammina, cammina, eh, sono guai,
la sua stazione non la trova mai!

Non trova lavoro, non ha tetto,
di sera torna in sala d’aspetto:

e aspetta, aspetta, ma sono guai,
il suo treno non parte mai.

Se un fischio echeggia di prima mattina,
lui sogna d’essere all’officina.

Controllore non lo svegliare:
un poco ancora lascialo sognare.

Vieni presto Gesù – Angelo Saporiti

Vieni presto Gesù.

Ti stiamo aspettando Gesù.
Fa’ scendere la tua Parola su di noi.
Abbiamo tanto bisogno di te.

Tocca il nostro cuore, cambia il nostro stile di vita,
rendici più generosi, più autentici, più umani.

Ti stiamo aspettando Gesù.
Ti aspetta questa tua parrocchia.
Ti aspettano le nostre famiglie e i bambini, i nostri anziani e gli ammalati.

Vieni presto, Signore Gesù!
Non tardare!
Aiutaci a condividere tra noi il pane del rispetto e dell’amicizia.
Donaci di spezzare con chi è solo il pane di una stretta di una mano;
Donaci di donare il pane della fiducia con chi è nella disperazione.
Gesù, ti stiamo aspettando.
Non tardare.
Amen.

Grazie a Enzo Morabito

E’ gia Natale – Biagio Antonacci

E’ già qui
è già qui
è già Natale
i bambini hanno cose da aspettare,
è già qui
e ho per te amore mio
non un dono ma qualcosa di speciale,
io vorrei essere un pò originale,
regalare con la testa e non a comprare,
scriverti una canzone
che mai sarà per radio
perchè rimanga tua
perchè rimanga sola
e che non potrà invecchiare mai
e nessun altro canterà,
usala quando non sarò o non potrò restar a te vicino.
è già qui,
è già qui,
è già Natale ,
dopo tutto è solo un giorno da aspettare
e di luci ho riempito il mio viale,
e la gente lascia in chiesa un ideale,
a mia madre non sapevo cosa dire, per non essere coinvolto stavo male…
ecco perchè ti scrivo quello che mai ti dico in questo giorno lento, tutto mi torna dentro ed io mi rivendo perchè ho te e in te la mia canzone rivivrà,
usala quando non sarò o non potrò restar a te vicino.
E’ già qui
è già qui
è già Natale

https://twitter.com/#!/digireale/status/145921324752179201