Occhiali da sole

Non si può impedire a qualcuno
di manifestare i propri sentimenti
siano essi gioiosi o tristi
bisogna lasciare che escano
dal cuore e che vadano per il mondo.

Ci sarà sempre qualcuno
che li capirà senza fraintendere
di sicuro colpiranno un cuore
disposto ad accoglierli
senza alcuna metafora.

La spontaneità esiste ancora
e c’è ancora chi parla
guardandoti negli occhi.
Senza occhiali da sole.

Annunci

Cantico delle creature – San Francesco di Assisi

Altissimu, onnipotente, bon Signore,
Tue so’ le laude, la gloria
e l’honore et onne benedizione.
Ad Te solo, Altissimo, se konfane,
e nullu homo ène dignu Te mentovare.

Laudato si’, mi’ Signore,
cum tutte le Tue creature,
spezialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno
et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante
cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significazione.

Laudato si’, mi’ Signore,
per sora Luna e le stelle:
in celu l’ai formate
clarite e preziose e belle.

Laudato si’, mi’ Signore,
per frate Vento
e per aere e nubilo
e sereno e onne tempo,
per lo quale a le Tue creature
dai sustentamento.

Laudato si’, mi’ Signore,
per sor’Acqua,
la quale è multo utile et humile
e preziosa e casta.

Laudato si’, mi’ Signore,
per frate Focu,
per lo quale ennallumini la notte:
et ello è bello e iocundo
e robustoso e forte.

Laudato si’, mi’ Signore,
per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta e governa,
e produce diversi frutti con coloriti fiori et herba.

Laudato si’, mi’ Signore,
per quelli ke perdonano per lo Tuo amore
e sostengo infirmitate e tribulazione.
Beati quelli ke ‘l sosterrano in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si’, mi’ Signore,
per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente po’ skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue santissime voluntati,
ka la morte secunda no ‘l farrà male.

Laudate e benedicete mi’ Signore et rengraziate
e serviateli cum grande humilitate.

Vivere la vita – testo

VIVERE LA VITA ALESSANDRO MANNARINO VOCE: RUBEN APREA Vivere la vita è una cosa veramente grossa C’è tutto il mondo tra la culla e la fossa Sei partito da un piccolo porto Dove la sete era tanta e il fiasco era corto E adesso vivi…. Perché non avrei niente di meglio da fare finchè non sarai morto La vita è la più grande ubriacatura Mentre stai bevendo intorno a te tutto gira E incontri un sacco di gente Ma quando passerà non ti ricorderai più niente Ma non avere paura, qualcun’ altro si ricorderà di te Ma la questione è…Perché???

 

 

Perché ha qualcosa che gli hai regalato Oppure avevi un debito…e non l’hai pagato??? Non c’è cosa peggiore del talento sprecato Non c’è cosa più triste di una padre che non ha amato… Vivere la vita è come fare un grosso girotondo C’è il momento di stare sù e quello di cadere giù nel fondo E allora avrai paura Perché a quella notte non eri pronto Al mattino ti rialzerai sulle tue gambe E sarai l’uomo più forte del mondo Lei si truccava forte per nascondere un dolore Lui si infilava le dita in gola….per vedere se veramente aveva un cuore Poi quello che non aveva fatto la società l’ha fatto l’amore… Guardali adesso come camminano leggeri senza un cognome…. Puoi cambiare camicia se ne hai voglia E se hai fiducia puoi cambiare scarpe… Se hai scarpe nuove puoi cambiare strada E cambiando strada puoi cambiare idee E con le idee puoi cambiare il mondo… Ma il mondo non cambia spesso Allora la tua vera Rivoluzione sarà cambiare tè stesso Eccoti sulla tua barchetta di giornale che sfidi le onde della radiotelevisione Eccoti lungo la statale…che dai un bel pugno a uno sfruttatore Eccoti nel tuo monolocale… che scrivi una canzone Eccoti in guerra nel deserto che stai per disertare E ora…eccoti sul letto che non ti vuoi più alzare… E ti lamenti dei Governi e della crisi generale… Posso dirti una cosa da bambino??? Esci di casa! Sorrdi!! Respira forte!!! Sei vivo!!!…cretino….

#poesie La sagra paesana – Sandra Greggio

C’è ancora nell’epoca di Internet
Chi si diverte ballando in una piazzola
Mentre in un angolo
Bambini con gli occhi sgranati
Guardano chi fa le crepes
Con l’acquolina in bocca
Ci sono ancora all’epoca di Internet
Ragazzi che si divertono
Seduti su un muricciolo
Raccontandosi episodi della loro vita
C’è ancora spazio per una luna piena
Che incanta una sagra  paesana
Quella che gli anziani rivivono
Ritornando indietro nel tempo
C’ero anch’io quella sera
E mi baciava il venticello spontaneo
Non artefatto né malizioso
Come quello di vacanze esotiche
Da sfoggiare con le amiche
Alla fine dell’estate

C’è un solo amore al mondo – Amedeo Minghi – Panella

C’è un  solo amore al mondo

è quello tuo col mio.

E’ come il mare dove si va per guardare

solo il mare

e l’acqua grandiosa dentro il mare:

così con me Tu,

ferma non sai stare.

Amore mio, sei tutto:

non sei calma, pace e tranquillità.

Se non dormo è per Te,

ma se dormo è con Te.

Tu che ci sei

tutto lasci che sia:

pioggia e cielo su me

migrazioni nell’aria.

Di porzioni di Te,

bella negli occhi miei

come nell’acqua ti bagnerai.

Tu che ci sei

come il cielo è nel cielo,

come il mare è nel mare…

 

Tutto è semplificare,

si può dire e sei Tu

ma più bella Tu sei,

bella più

delle parole mie.

C’è un solo amore al mondo,

io col mio, rotondo

Addosso hai solo i miei occhi,

le mie mani, gli abbracci.

Io non sono che invano

quando Tu non mi tocchi.

Oltre Te nulla è più

Tutto accade e sei Tu

Tutto è perché Tu sei…

C’è un solo Amore al mondo

è quello tuo col mio

e come il mare in mare

non sta fermo mai.

Se non dormo è per Te

ma se dormo è con Te.

Tu che ci sei

sei più di quello che ho

e non so di sapere

Tu,

sei quello che vuoi.

Per fortuna vuoi me

quindi,

vorrai la vita mia.

Tu mescolata con me

come l’acqua è nell’acqua,

il tuo Amore nel mio

come il fiume è nel fiume,

sulla foglia la foglia,

noi dipinti su noi

a fiori aperti o come vuoi

C’è un solo Amore al mondo

il tuo col mio, rotondo.

C’è un solo amore che è il mio

mescolato col tuo.

Come l’acqua è del mare,

come l’aria è del cielo

Tutto è semplificare,

un Amore è così:

è come il mare davanti a noi,

quel mare dove si va

per restare a guardare

l’acqua enorme del mare

che non ferma non sa stare,

a farsi dimenticare.

Sembra sempre così

mossa per Te, per me.

C’è un solo Amore al mondo,

è come il mare grande,

quel mare dove andiamo…

per… guardare noi.

 

 

 

#permarco

Hai fatto prigioniero il mio cuore. Tagore

 

Non so come tu canti, mio signore!

Sempre ti ascolto in silenzioso stupore.

La luce della tua musica

illumina il mondo.

Il soffio della tua musica

corre da cielo a cielo.

L’onda sacra della tua musica

irrompe tra gli ostacoli pietrosi

e scorre impetuosa in avanti.

Il cuore anela di unirsi al tuo canto,

ma invano cerco una voce.

Vorrei parlare,

ma le mie parole non si fondono in canti

e impotente grido.

Hai fatto prigioniero il mio cuore

nelle infinite reti della tua musica.

(Tagore)

Se non ho te – Nomadi – Testi di canzoni

La mia libertà,

di bere a grandi sorsi i giorni miei,

nuove strade fra di noi

nuove luci, nuovi occhi e poi,

un cammino, che non finisce mai,

la mia libertà,

la mia vita si apre come una poesia,

le domande dentro di te,

come acqua fra le dita sai,

se ne vanno rivedendo gli occhi miei,

e sul tuo cuore sai,

io riposerò

il tuo respiro è soltanto un attimo,

che corre forte

parla di noi,

e non ha tempo di voltarsi mai,

e come i sogni,

che bruciano,

dietro ad un sorriso piano si nascondono,

ed ho paura,

di dirti che,

io non ho niente,

se non ho te.

Ed ho paura

ad ammettere

che non ho niente se non ho te

ed ho paura sai

di ammettere che

non ho niente

se non ho te.

Grazie a Tania per il suggerimento bellissimo

Sei fantastica – Max Pezzali – Testi di canzoni

Luce in fondo al tunnel, boccata d’aria
limpida, parole musica
casa dolce casa, un pò città un pò isola
un pò New York, un pò Polinesia

Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori

Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand’è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai

Sei fantastica, forte come il rock’n roll
una scarica, uno shock elettrico
sei la fonte di energia più potente che ci sia
bomba atomica dritta nello stomaco

Storia a lieto fine, ai confini della realtà
favola, bacchetta magica
ragione passione, giovinezza e maturità
armonia tra corpo e anima

Siamo qui
tante vittorie, giorni bellissimi
sconfitte stupide, giorni difficili
tristezze ed euforia, gioie e dolori

Ma sento sempre che tu ci sei
che anche quand’è dura non te ne vai
che anche coi denti combatterai
sempre accanto a me non mi abbandonerai

Sei fantastica, forte come il rock’n roll
una scarica, uno shock elettrico
sei la fonte di energia più potente che ci sia
bomba atomica dritta nello stomaco

 

il mondo cambia con il tuo esempio non con la tua opinione paulo coelho
il mondo cambia con il tuo esempio non con la tua opinione paulo coelho

 

#raggiodisolelover

Testi di canzoni: “Grande Amore” de “Il Volo”

Chiudo gli occhi e penso a lei
Il profumo dolce della pelle sua
E’ una voce dentro che mi sta portando dove nasce il sole
Sole sono le parole
Ma se vanno scritte tutto può cambiare
Senza più timore te lo voglio urlare questo grande amore

Amore, solo amore è quello che sento
Dimmi perché quando penso, penso solo a te
Dimmi perché quando vedo, vedo solo te
Dimmi perché quando credo, credo solo in te grande amore
Dimmi che mai
Che non mi lascerai mai
Dimmi chi sei
Respiro dei giorni miei d’amore
Dimmi che sai
Che solo me sceglierai
Ora lo sai

Tu sei il mio unico grande amore
Passeranno primavere,
Giorni freddi e stupidi da ricordare
Maledette notti perse a non dormire altre a far l’amore

Amore, sei il mio amore
Per sempre, per me.
Dimmi perché quando penso, penso solo a te
Dimmi perché quando amo, amo solo te
Dimmi perché quando vivo, vivo solo in te grande amore
Dimmi che mai
Che non mi lascerai mai.
Dimmi chi sei
Respiro dei giorni miei d’amore
Dimmi che sai
Che non mi sbaglierei mai
Dimmi che sei
Che sei il mio unico grande amore

Dedico questa canzone a mia moglie Lina. E tu? A chi la dedichi?

Il senso della vita per Rosanna Marani

Rosanna MaraniPubblichiamo una breve intervista fatta a Rosanna Marani, invitando tutti i nostri lettori ad iscriversi al suo blog l’orto di Rosanna
SDV: Chi è Rosanna Marani?
RM: Sono nata a Imola in ottobre, il 12 nel 1946. La Romagna, la mia terra mi ha insegnato la introspezione. Calarsi dentro come un secchio fa nel pozzo. Per portare acqua pulita al bicchiere. Chiedersi cosa sia la vita, è iniziare a calare quel secchio. Darle un senso è bere acqua pulita. E la carrucola è il pensiero che fatica a tirare in superficie il secchio.
SDV: Qual è oggi, secondo lei, il senso della vita.
RM: Cercare il proprio io, slegarlo dall’ego, trovare la propria verità e difenderla. E regalarla agli altri.
SDV: Quali sono le letture o esperienze che più hanno influenzato la sua visione del mondo
 
RM: Tutti i libri che narrano la persecuzione verso gli ebrei. Ho scoperto il male. Ho scoperto l’uomo. Ho deciso che l’avrei combattuto. L’ho fatto, a modo mio. Ribellandomi alle ingiustizie prima e dedicandomi alla poesia, oltre che alla battaglie di civiltà, ora.
SDV: Qual è la sua poesia del cuore
 
RM: E’ una poesia di Ungaretti…
Le tue mani si fanno come un soffio
D’inviolabili lontananze,
Inafferrabili come le idee,
E l’equivoco della luna
E il dondolio, dolcissimi,
Se vuoi posarmele sugli occhi,
Toccano l’anima.
Giuseppe Ungaretti
SDV: Quale libro secondo lei dovrebbe essere sicuramente letto da ogni persona della terra
RM: L’amore ai tempi del colera. El amor en los tiempos del cólera di Gabriel García Márquez
 
SDV: Cosa si sente di consigliare ai lettori di sensodellavita.com
 
 
RM: Di scovare la bellezza ovunque si trovi. Poiché dalla bellezza nasce la bontà. Dalla bontà nasce l’etica. Dall’etica nasce l’amore.

Lasciate un commento se pensate che l’esperienza di Rosanna vi abbia arricchito o visitate la sua pagina in wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Rosanna_Marani

textgram 1413754047
textgram 1413754047

Ho bisogno di sentimenti. Alda Merini

Non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.