Disastro

Seduta su uno scoglio
Sentivo piangere
L’intero universo

Guardava il disastro
Provocato dall’uomo
Sulla povera terra.

Il mare partecipe
Raccoglieva
Lacrime.

Sandra Greggio

Cammini sui miei sogni

Se avessi il drappo ricamato del cielo, intessuto dell’oro e dell’argento e della luce, i drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte dai mezzi colori dell’alba e del tramonto, stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi: invece, essendo povero, ho soltanto sogni; e i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi; cammina leggera perché cammini sui miei sogni. – William Butler Yeats –

“L’hai amata, vero?”

“L’hai amata, vero?”
Lui sospirò
“Come posso risponderti? Lei era matta”
Sì passò la mano tra i capelli
“Dio se era tutta matta. Ogni giorno era una donna diversa
Una volta intraprendente, l’altra impacciata.
Una volta esuberante, l’altra timida. Insicura e decisa.
Dolce e arrogante.
Era mille donne lei, ma il profumo era sempre lo stesso
Inconfondible
Era quella la mia unica certezza.
Mi sorrideva sapeva di fregarmi con quel sorriso
Quando sorrideva io non capivo più nulla
Non sapevo più parlare ne pensare
Niente, zero
C’era all’improvviso solo lei
Era matta, tutta matta
A volte piangeva
Dicono che in quel caso le donne vogliono solo un abbraccio
Lei no
Lei si innervosiva
Non so dove si trova adesso ma scommetto che è ancora alla ricerca di sogni
Era matta tutta matta
Ma l’ ho amata da impazzire.

Charles Bukowski

Domenica

Ho percorso la stradina
Più ripida per arrivare
Fino alla Tua dimora
Nel giorno a Te dedicato.
Non ho avvertito fatica
Perché il suono delle campane
Mi guidava e mi incoraggiava.
Non l’ho fatto per farmi
Vedere brava o avere merito
Ma unicamente per sentire
La Tua Parola fonte di vita.
Perché tu fai crescere
I fiori più belli tra le pietre più aride.

Sandra Greggio