Dialogo con l’anima

Sentirsi mancare le forze
come i raggi del sole
al tramonto di un giorno
che muore e più
non farà ritorno.
Non avere fretta
prendersi tutto il tempo
e aspettare l’anima.
Avvicinare l’orecchio
per ascoltare quello
che ti deve dire.
E poi complice
sorridere.

Sandra Greggio

La voce del vento

E’ da tanto che più non sono
il suo primo e ultimo pensiero.
Eppure un tempo c’è stato
in cui poesie e messaggi
non si contavano.
E più bella di tutto
la romantica buonanotte
talmente bella che ogni donna
almeno una volta nella vita
vorrebbe averla ricevuta.

Ora altrove soffia il vento.
Più non ho le sue carezze
ma soprattutto più non sento
la suadente sua voce.

Sandra Greggio

Poesia d’amore di Dante

Lasso! per forza di molti sospiri, |
che nascon de’ penser che son nel core, |
li occhi son vinti, e non hanno valore |
di riguardar persona che li miri. |

E fatti son che paion due disiri |
di lagrimare e di mostrar dolore, |
e spesse volte piangon sì, ch’Amore |
li ’ncerchia di corona di martìri. |

Questi penseri, e li sospir ch’eo gitto, |
diventan ne lo cor sì angosciosi, |
ch’Amor vi tramortisce, sì lien dole; |

però ch’elli hanno in lor li dolorosi |
quel dolce nome di madonna scritto, |
e de la morte sua molte parole. |

(Dante Alighieri, Rime)

#Dante

Cammini sui miei sogni

Se avessi il drappo ricamato del cielo, intessuto dell’oro e dell’argento e della luce, i drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte dai mezzi colori dell’alba e del tramonto, stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi: invece, essendo povero, ho soltanto sogni; e i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi; cammina leggera perché cammini sui miei sogni. – William Butler Yeats –

“L’hai amata, vero?”

“L’hai amata, vero?”
Lui sospirò
“Come posso risponderti? Lei era matta”
Sì passò la mano tra i capelli
“Dio se era tutta matta. Ogni giorno era una donna diversa
Una volta intraprendente, l’altra impacciata.
Una volta esuberante, l’altra timida. Insicura e decisa.
Dolce e arrogante.
Era mille donne lei, ma il profumo era sempre lo stesso
Inconfondible
Era quella la mia unica certezza.
Mi sorrideva sapeva di fregarmi con quel sorriso
Quando sorrideva io non capivo più nulla
Non sapevo più parlare ne pensare
Niente, zero
C’era all’improvviso solo lei
Era matta, tutta matta
A volte piangeva
Dicono che in quel caso le donne vogliono solo un abbraccio
Lei no
Lei si innervosiva
Non so dove si trova adesso ma scommetto che è ancora alla ricerca di sogni
Era matta tutta matta
Ma l’ ho amata da impazzire.

Charles Bukowski

Domenica

Ho percorso la stradina
Più ripida per arrivare
Fino alla Tua dimora
Nel giorno a Te dedicato.
Non ho avvertito fatica
Perché il suono delle campane
Mi guidava e mi incoraggiava.
Non l’ho fatto per farmi
Vedere brava o avere merito
Ma unicamente per sentire
La Tua Parola fonte di vita.
Perché tu fai crescere
I fiori più belli tra le pietre più aride.

Sandra Greggio