Il mio rifugio

C’è un posto piccolo piccolo
incastonato tra i monti
dove vige un imperativo:
non fare niente di niente
lasciarsi andare del tutto
se possibile sgombrare
la mente da tutti i pensieri
da tutte le preoccupazioni
stare ad occhi chiusi
a guardare le spumose nuvole
che pascolano per il cielo
mentre un venticello educato
soffia attorno a te senza spettinarti.

Di questo posto fantastico
ho fatto la mia dimora d’estate
e lì mi rifugio cercando il relax
a lungo agognato gettando
al vento tutto ciò che di negativo
persiste in me.

Sandra Greggio

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Est-ce que tu m’aimes

Ho ritrovato il sorriso quando ti ho visto in fondo al tunnel
Dove ci porterà questo gioco del maschio e della femmina?
Del maschio e della femmina
Eravamo così complici al punto di rompere i nostri complessi
Perché io ti capissi, bastava uno sguardo
Bastava uno sguardo

Ero pronto ad incidere la tua immagine con inchiostro nero sulle mie palpebre
Soltanto per vederti, anche dentro un sonno eterno
Anche dentro un sonno eterno
Anche dentro un sonno eterno

Avrei dovuto amarti, ma ho visto l’altro tuo lato
Ho sbattuto le palpebre, tu non eri più la stessa
Ti amo?
Non lo so se ti amo
Tu mi ami?
Non so se ti amo [x2]

Per non farti soffrire, bastava che dicessi “Ti amo”
Mi ha fatto male farti del male, non ho mai sofferto così tanto
Quando ti ho messo l’anello al dito, mi sono messo le manette
Nel mentre, il tempo passa e io subisco le tue stupidaggini
E io subisco le tue stupidaggini

Ero pronto ad incidere la tua immagine con inchiostro nero sulle mie palpebre
Soltanto per vederti, anche dentro un sonno eterno
Anche dentro un sonno eterno
Anche dentro un sonno eterno

Avrei dovuto amarti, ma ho visto l’altro tuo lato
Ho sbattuto le palpebre, tu non eri più la stessa
Ti amo?
Non lo so se ti amo
Tu mi ami?
Non so se ti amo [x2]

https://www.youtube.com/watch?v=3GJ5FqHIFso

Nell’ombra

D’ora in poi venite a cercarmi
dove la tecnologia non esiste
dove non ci sono cellulari
dove ci si innamora
guardandosi negli occhi.
D’ora in poi sarò libera
di parlare con persone vere
che mostrano la loro personalità.
Troppi danni ho fatto a tanti
che non lo meritavano.
Non so se ce la farò perché
la tentazione è grande
Il cellulare mi tenta dicendo:
” Prendimi! Dai che incontriamo
tante persone amiche che ti mancano”.
Ma resisto e la decisione
finale l’ho presa: in futuro
resterò nell’ombra che diverrà
mia amica finché forse
a qualcuno verrà il desiderio
di cercarmi.

Sandra Greggio

Non è ancora tempo

Non è ancora tempo
Di gettare l’ancora
Ho ancora abissi
da esplorare
Isole incantevoli
Con conchiglie
ricche di perle.

Non è ancora tempo
Di sedersi davanti
Ad un caminetto
A fare la calza
Fuori la natura
È tutta da vivere
In ogni stagione dell’anno.

Non è ancora tempo
Di dichiararsi sconfitti
Ci sono ancora battaglie
Da affrontare per vincere
Ed essere così finalmente
Liberi di danzare sull’erba
Bagnata di fresca rugiada.

Sandra Greggio

Luciano De Crescenzo

Bellissima ultima intervista a Luciano De Crescenzo.

Questo dice la redazione di FanPage:

Siamo andati a casa di Luciano De Crescenzo, 87 anni ad agosto, per farci raccontare i momenti più importanti della sua vita, dai ricordi d’infanzia, all’incontro fortuito in ascensore da cui trasse “Così parlò Bellavista”. Un video ritratto a tutto tondo di uno dei più importanti divulgatori culturali italiani degli ultimi cinquant’anni.

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Questa la scena del Cavalluccio Rosso

Fiorella Mannoia – Combattente

Forse è vero
Mi sono un po’ addolcita
La vita mi ha smussato gli angoli
Mi ha tolto qualche asperità

Il tempo ha cucito qualche ferita
E forse tolto anche ai miei muscoli
Un po’ di elasticità
Ma non sottovalutare la mia voglia di lottare
Perché è rimasta uguale
Non sottovalutare di me niente
Sono comunque sempre una combattente

È una regola che vale in tutto l’universo
Chi non lotta per qualcosa ha già comunque perso
E anche se la paura fa tremare
Non ho mai smesso di lottare

Per tutto quello che è giusto
Per ogni cosa che ho desiderato
Per chi mi ha chiesto aiuto
Per chi mi ha veramente amato
E anche se qualche volta ho sbagliato a qualcuno
Non mi ha ringraziato mai
So che in fondo
Ritorna tutto quel che dai

Perché è una regola che vale in tutto l’universo
Chi non lotta per qualcosa ha già comunque perso
E anche se il mondo può far male
Non ho mai smesso di lottare
È una regola che cambia tutto l’universo
Perché chi lotta per qualcosa non sarà mai perso
E in questa lacrima infinita
C’è tutto il senso della vita

È una regola che vale in tutto l’universo
Chi non lotta per qualcosa ha già comunque perso
E anche se il mondo può far male
Non ho mai smesso di lottare
È una regola che cambia tutto l’universo
Perché chi lotta per qualcosa non sarà mai perso
E in questa lacrima infinita
C’è tutto il senso della mia vita

“I valori sociali sono giusti soltanto se sono giusti quelli individuali.
Il posto per migliorare il mondo è innanzitutto nel proprio cuore, nella propria testa e nelle proprie mani; è da qui che si può partire verso l’esterno.”

Robert Pirsig

Poesia di Cesare Pavese

C’è un giardino chiaro, fra mura basse,
di erba secca e di luce, che cuoce adagio
la sua terra. È una luce che sa di mare.
Tu respiri quell’erba. Tocchi i capelli
e ne scuoti il ricordo.

Ho veduto cadere
molti frutti, dolci, su un’erba che so,
con un tonfo. Così trasalisci tu pure
al sussulto del sangue. Tu muovi il capo
come intorno accadesse un prodigio d’aria
e il prodigio sei tu. C’è un sapore uguale
nei tuoi occhi e nel caldo ricordo.

Ascolti.
La parole che ascolti ti toccano appena.
Hai nel viso calmo un pensiero chiaro
che ti finge alle spalle la luce del mare.
Hai nel viso un silenzio che preme il cuore
con un tonfo, e ne stilla una pena antica
come il succo dei frutti caduti allora.

Cesare Pavese

Mose – Tutto mi parla di te

Tutto mi parla di te

E come faccio a sopportarti se non l’ho capito
mi sento perso ogni volta che guardo il tuo sorriso
non esci dalla mia testa mi piaci perché sei diversa
così speciale, così perfetta!
Mi sento perso in questo freddo sai
è qualcosa di diverso da quel che provano gli altri
i sentimenti e l’emozione che io provo dentro
quando mi perdo nei tuoi occhi agghiaccianti!
E non ho niente da darti se non questa canzone
se sono solo parole ma scritte con il cuore
e sono stupido questo sai che è possibile
ma una cosa la so fare: farti sorridere!
E la bellezza si inginocchia a te
perché sei splendida, altra risposta non c’è
ed io ho paura dello spazio fra un passo e l’altro se l’altro
vuol dire il distacco fra me e te!

Tutto mi parla di te, una ragione non c’è
l’unico raggio di sole in mezzo ai giorni miei!
Tutto mi parla di te, una ragione non c’è
sei tu la mia perfezione, sei come vorrei!

E tu, con gli occhi dolci e il carattere forte ti vivo di giorno per sognarti la notte
sai, parlo col cuore non ragiono più
vorrei abbracciarti per non lasciarti più!
E sei la stella più bella della costellazione
scesa in terra per baciarmi e far tornare il sole
è una bellezza senza trucco e senza correttore

e piano piano ti fai spazio nel mio cuore!
geloso della pioggia perché può sfiorarti, lo so
geloso del sole perché può baciarti
e non lo sai sei l’angelo che può salvarmi
amo il silenzio mi concede di pensarti!
e sei la cosa più bella che mi sia capitata
già stai rendendo migliore ogni mia giornata
e questa canzone è perfetta perché ti rappresenta
mi piaci sei semplicemente te stessa!

Tutto mi parla di te, una ragione non c’è
l’unico raggio di sole in mezzo ai giorni miei!
Tutto mi parla di te, una ragione non c’è
sei tu la mia perfezione, sei come vorrei!

Tutto mi parla di te, tutto è più facile
ormai lo sai sei tutto ciò che per me è indispensabile
ti vivo adesso, ma senza progetti
ammetto trovo perfezione in tutti i tuoi difetti!
Tutto mi parla di te, tutto è più facile
ormai lo sai sei tutto ciò che per me è indispensabile
ti vivo adesso, ma senza progetti
ammetto trovo perfezione in tutti i tuoi difetti!

Tutto mi parla di te, una ragione non c’è
l’unico raggio di sole in mezzo ai giorni miei!
Tutto mi parla di te, una ragione non c’è
sei tu la mia perfezione, sei come vorrei!
L’unico raggio di sole in mezzo ai giorni miei…

Poesia sulla vita

Prendila come un gioco
questa vita.
Falla ridere con il solletico
rimbalzare come una palla.
Gioca a nascondino con lei
e non prenderla mai
troppo sul serio.
Ma lei ti fa piangere?
E tu per dispetto sorridi
e falle le linguacce così impara.
Ma lei ti tiene prigioniera?
E tu con una magia delle tue
trasforma i lacci in collane
di fiori di ogni tipo.
Sciogli i legami ai calzari
con bracciali d’argento e d’oro.
E così vivrai più sereno
e soprattutto più a lungo.

Sandra Greggio