Categoria: guerra

Il fiume dei profumi – Biagio Antonacci

Amore
Ti scrivo
Da molto lontano
Ma non so dirti il giorno e nemmeno l’ora

Amore
Ti mando un bacio grosso e vero
Tanto che sento sulle labbra la tua saliva
Qui fa caldo e la notte non ha fine
E le carezze sono bombe che non mi fanno dormire

Amore
Tra poco
Cambiamo postazione
Ci incamminiamo verso il fiume dei profumi
Dove i soldati dalla riva scrivono poesie
e ritrovano i sapori familiari

Amore
Fosse l’ultima cosa
Appena torno ti porto in Europa
Questa guerra finirà

Amore
Se mi pensi ancora
Se fai fatica ricorda quel ballo italiano
E vedrai che non siamo lontani
Come ti chiami
Ci siamo già incontrati noi
Classica frase per
Incominciare a ballare
Chiamami come vuoi tu
Ma fammi ballare così
Così

Amore ti scrivo
Dal fiume dei profumi
Dove oltre alle foglie galleggiano i ricordi
Le cose che a volte
Sembravano banali
Vissute da lontano sembrano le più belle
Questa terra in fondo a noi, a noi non appartiene
Arriverà la pace e ti riporterà

Amore
Fosse l’ultima cosa
Appena torno ti porto in Europa
Questa guerra finirà

Amore…..
Se mi pensi ancora
Se fai fatica ricorda quel ballo italiano
E vedrai che non siamo lontani

A cosa serve la guerra – E. Bennato

A cosa serve la guerra diciamo la verità
serve soltanto a vincer la gara dell’inutilità

La guerra non dice niente guardati intorno e ci arrivi
Perché la vincono sempre i buoni la perdono sempre i cattivi

Ogni soldato che parte ogni soldato del re
vorrei raggiungerlo con questo valzer fargli cantare con me

A cosa serve la guerra diciamo la verità
serve soltanto a vincer la gara dell’inutilità

La guerra è sempre la stessa e ognuno la perderà
e a ogni soldato che muore si perde un po’ di umanità

La guerra è sempre la stessa devi partire e non sai
se è una minaccia o se è una promessa che è l’ultima guerra che fai

Come uno stupido valzer la storia non cambierà
ma è sempre meglio cantarla ogni tanto – questa canzone che fa

La guerra non dice niente guardati intorno e ci arrivi
Perché la vincono sempre i buoni la perdono sempre i cattivi

La guerra è un caso irrisolto è perché la sua soluzione
è che il più debole ha sempre torto e il più forte ha sempre ragione

A cosa serve la guerra diciamo la verità
serve soltanto a vincer la gara dell’inutilità

Siamo a Natale (la guerra è finita) – John Lennon

Magari compriamo un panettone in meno ma dedichiamoci a migliorare un pò il mondo…
Marco

Ora siamo a Natale,
e cosa hai fatto?
un altro anno è passato
ed uno nuovo è appena iniziato
e così questo è il Natale
spero che ti diverta
con il più vicino e il più caro
col più vecchio e il più giovane

un felice Natale
e un meraviglioso anno nuovo
speriamo che sia davvero un buon anno
senza alcuna paura

e così questo è il Natale (la guerra è finita)
per i deboli e per i forti (se lo vuoi)
per i ricchi e per i poveri (la guerra è finita)
il mondo è così sbagliato (se lo vuoi)
e così buon Natale (la guerra è finita)
per i neri e per i bianchi (se lo vuoi)
per i gialli e per i neri (la guerra è finita)
fermiamo tutte le guerre (adesso)

un felice Natale
e un meraviglioso anno nuovo
speriamo che sia davvero un buon anno
senza alcuna paura

così questo è il Natale (la guerra è finita)
e cosa hai fatto? (se lo vuoi)
un altro anno è passato (la guerra è finita)
ed uno nuovo è appena iniziato (se lo vuoi)
e così questo è il Natale (la guerra è finita)
spero che ti diverta (se lo vuoi)
con il più vicino e il più caro (la guerra è finita)
col più vecchio e il più giovane (adesso)

un felice Natale
e un meraviglioso anno nuovo
speriamo che sia davvero un buon anno
senza alcuna paura

la guerra è finita, se lo vuoi
la guerra è finita, adesso

buon Natale.

Testo originale:

So this is Christmas

And what have you done

Another year over

And a new one just begun

And so this is Christmas

I hope you have fun

The near and the dear ones

The old and the young

A very Merry Christmas

And a Happy New Year

Let’s hope it’s a good one

Without any fear

And so this is Christmas

For weak and for strong

The rich and the poor ones

The world is so wrong

And so Happy Christmas

For black and for white

For yellow and red ones

Let’s stop all the fight

A very Merry Christmas

And a Happy New Year

Let’s hope it’s a good one

Without any fear

And so this is Christmas

And what have we done

Another year over

And a new one just begun

And so Happy Christmas

We hope you have fun

The near and the dear ones

The old and the young

A very Merry Christmas

And a Happy New Year

Let’s hope it’s a good one

Without any fear

War is Over

If you want it

War is Over

NOW

1971

by Yoko Ono and John Lennon

La storia di questa canzone 

Terra di passeri – Nazìh Abu ‘Afash

 

 

Forse lei pensa:

questo color rosso cupo

                  è un fiore che scorre sulla roccia

queste forme inerti ai bordi delle trincee

                  son pastori che sonnecchiano

la terra, come l’ha raffigurata il pennello di Dio,

                  è un campo pronto per l’aratura

                  per il frumento, le passeggiate, i canti.

Forse lei pensa ….

.. .. .. ..

.. .. .. ..

 

Non sa (come potrebbe sapere!…)

che quanto sta guardando è: la guerra

che quei pastori dormienti sono i suoi morti

che quel rosso disseccato sulla roccia

                  sono gli spasimi di un’umanità disgraziata

                  i cui cuori son fluiti sulle scale dell’eternità

                  elevando le proprie pene al sommo dell’oblio.

 

.. .. .. ..

.. .. .. ..

 

Non sa; non può sapere

che qualcuno piangerà la scomparsa di qualcun altro

che un paese destinato a perire s’inginocchierà

                  innanzi a un paese sul punto di sparire

                            e che altra morte

                                       moltiplicherà

                                                il retaggio

                                                         della sua immortale genitrice:

                                                                  la morte.

.. .. .. ..

.. .. .. ..

 

Non sa!

                  Nessuno vuol sapere…

Per questo si ostinano nel loro gaio canto

                            minuti cervelli

                                       miseri:

                                                i passeri.

o bella, ciao! – Anonimo

Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
ed ho trovato l’invasor.
O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.
E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.
E seppellire lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna
sotto l’ombra di un bel fior.
E le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E le genti che passeranno
Mi diranno «Che bel fior!»
«È questo il fiore del partigiano»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!»