Autore: demi

Questo amore- Jacques Prevert

Questo amore Questo amore Così violento Così fragile Così tenero Così disperato Questo amore Bello come il giorno E cattivo come il tempo Quando il tempo è cattivo Questo amore così vero Questo amore così bello Così felice Così gaio E così beffardo Tremante di paura come un bambino al buio E così sicuro di … Continua a leggere Questo amore- Jacques Prevert

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Brezza marina- Stephane Mallarmé

La carne è triste, ahimè! E ho letto tutti i libri. Fuggire laggiù, laggiù! Io sento uccelli ebbri d'essere tra l'ignota schiuma e i cieli! Niente, né antichi giardini riflessi dagli occhi Terrà questo cuore che già si bagna nel mare O notti! Né il cielo deserto della lampada Sul vuoto foglio difeso dal suo … Continua a leggere Brezza marina- Stephane Mallarmé

En el muelle de San Blas… Manà

Ella despidiò a su amor El partiò en un barco en el muelle de San Blas El jurò que volveria y empapada en llanto Ella jurò que esperaria Miles de lunas passaron Y siempre ella estaba en el muelle esperando Muchas tardes se anidaron Se anidaron en su pelo y en sus labios Llevaba el … Continua a leggere En el muelle de San Blas… Manà

Le fleurs du mal…Spleen 76…Charles Baudelaire

“Io serbo più ricordi che se avessi mille anni. Un mobile a cassetti per custodire panni, e pieno zeppo invece di conti, ciocche, versi, quietanze, bigliettini e aggeggi diversi, cela meno segreti del mio triste cervello. E come una piramide, un gigantesco avello che contiene più morti d’un tenebroso ossario. Io sono un cimitero oscuro … Continua a leggere Le fleurs du mal…Spleen 76…Charles Baudelaire

“Specchio”- Salvatore Quasimodo

“Ed ecco sul tronco si rompono gemme: un verde più nuovo dell’erba che il cuore riposa: il tronco pareva già morto, piegato sul botro. E tutto mi sa di miracolo; e sono quell’acqua di nube che oggi rispecchia nei fossi più azzurro il suo pezzo di cielo, quel verde che spacca la scorza che pure … Continua a leggere “Specchio”- Salvatore Quasimodo

A te che sei, semplicemente sei- Jovanotti

A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro … Continua a leggere A te che sei, semplicemente sei- Jovanotti

“Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale” – Montale

“Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale” – Montale

"Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella che si vede. Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio non già perché con quattr'occhi forse si vede di più. Con te le ho scese perché sapevo che di noi due le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue. "     (Eugenio Montale)

Faccio altro – Michele Pecora

"Non ti dilungare con discorsi interminabili ma cerca di riassumere i concetti più probabili il mondo non ti giudica per quel che sei davvero ma per quello che hai in tasca se sei buono o sei cattivo nessuno si ricorderà di te se sei normale ma fai qualcosa di diverso e allora sei geniale come … Continua a leggere Faccio altro – Michele Pecora

Non disprezzare- Stefano Benni

  Non disprezzare il poco, il meno, il non abbastanza L’umile, il non visto, il fioco, il silenzioso Perché quando saranno passati amori e battaglie Nell’ultimo camminare, nella spoglia stanza Non resteranno il fuoco e il sublime, il trionfo e la fanfara Ma braci, un sorso d’acqua, una parola sussurrata, una nota Il poco, il … Continua a leggere Non disprezzare- Stefano Benni

I soli – Gaber

"I soli sono individui strani con il gusto di sentirsi soli fuori dagli schemi non si sa bene cosa sono forse ribelli forse disertori nella follia di oggi i soli sono i nuovi pionieri. I soli e le sole non hanno ideologie a parte una strana avversione per il numero due senza nessuna appartenenza, senza … Continua a leggere I soli – Gaber

La morte – Tagore

"La morte, Tua schiava, è alla mia porta. Ha attraversato il mare sconosciuto e ha recato alla mia casa il Tuo richiamo. La notte è buia e il mio cuore è spaurito eppure prenderò la lampada, aprirò le porte e m'inchinerò dandole il benvenuto. E' il tuo messaggero che sta alla mia porta, l'adorerò a … Continua a leggere La morte – Tagore