Vorrei saper pregare, vorrei saper chiedere aiuto, vorrei saper ringraziare, vorrei saper attendere, vorrei saper amare, vorrei saper piangere, vorrei sapere quello che non si può imparare, io non lo so, io non so che sedermi e lasciar entrare Dio a fare il lavoro al mio posto, Dio o più spesso, non bisogna pretendere troppo, uno dei suoi intermediari, la pioggia, la neve, le risate dei bambini, Mozart.

 

Grazie a Giorgio Bonati

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...