Tu non sei i tuoi anni – Ernest Hemingway

Tu non sei i tuoi anni,
nè la taglia che indossi,
non sei il tuo peso
o il colore dei tuoi capelli.
Non sei il tuo nome,
o le fossette sulle tue guance,
sei tutti i libri che hai letto,
e tutte le parole che dici
sei la tua voce assonnata al mattino
e i sorrisi che provi a nascondere,
sei la dolcezza della tua risata
e ogni lacrima versata,
sei le canzoni urlate così forte,
quando sapevi di esser tutta sola,
sei anche i posti in cui sei stata
e il solo che davvero chiami casa,
sei tutto ciò in cui credi,
e le persone a cui vuoi bene,
sei le fotografie nella tua camera
e il futuro che dipingi.
Sei fatta di così tanta bellezza
ma forse tutto ciò ti sfugge
da quando hai deciso di esser
tutto quello che non sei.

Ernest Hemingway

4 Comments Add yours

  1. katia scrive:

    Verissimo! La felicità infatti e’ una nostra condizione naturale come quella dei bimbi piccoli finché non vengono “inquinati” dalla stupidità della nostra società. La vita sarebbe facile se non ci fossero ambizioni, illusioni, avidità e solo richieste di denaro.tutto questo deriva dal fatto che ci su deve sempre identificare con delle etichette perché è diventato più importante avere che essere.

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  2. ilariagadioli scrive:

    L’ha ribloggato su La vita di un'adolescente infelice.

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  3. Non è di Hemingway ma della 19enne australiana Erin Hanson

    Ecco la sua pagina e la versione originale della poesia

    http://poetfreak.com/erinhanson?page=3

    Not.

    You are not your age,
    Nor the size of clothes you wear,
    You are not a weight,
    Or the colour of your hair.
    You are not your name,
    Or the dimples in your cheeks,
    You are all the books you read,
    And all the words you speak,
    You are your croaky morning voice,
    And the smiles you try to hide,
    You’re the sweetness in your laughter,
    And every tear you’ve cried,
    You’re the songs you sing so loudly,
    When you know you’re all alone,
    You’re the places that you’ve been to,
    And the one that you call home,
    You’re the things that you believe in,
    And the people that you love,
    You’re the photos in your bedroom,
    And the future you dream of,
    You’re made of so much beauty,
    But it seems that you forgot,
    When you decided that you were defined,
    By all the things you’re not.

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  4. Nicola scrive:

    Grazie Fiandra Di Somma per aver citato la corretta attribuzione!

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