L’INCONTENTABILITA’ – Trilussa

Dio prese il fango dal pantano
modellò un pupazzo e gli soffiò sul viso.
Il pupazzo si mosse all’improvviso
e venne fuori subito l’uomo
che aprì gli occhi e si trovò nel mondo
come uno che si svegli da un gran sonno.

— Quello che vedi è tuo — gli disse Dio —
e lo potrai sfruttare come ti pare:
ti do tutta la Terra e tutto il Mare,
meno che il Cielo, perché quello è mio…
— Peccato! — disse Adamo — È tanto bello…
Perché non mi regali anche quello?

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