La morte non è niente… – Henry Scott Holland

La morte non è niente.

Non conta.

Io me ne sono solo andata nella stanza accanto.

Non è successo nulla.

Tutto resta esattamente com’era.
Io sono io e tu sei tu e la vita passata
che abbiamo vissuto così bene insieme
è immutata, intatta.

Quello che siamo stati l’uno per l’altro,
lo siamo ancora.
Chiamatemi con il mio vecchio nome.
Parlate di me con la facilità che avete sempre usato.
Non cambiate il tono della vostra voce.
Non assumete un’aria forzata di solennità o di dolore.
Ridete come abbiamo sempre riso
degli scherzi che facevamo insieme.
Sorridete, pensate a me e pregate per me.

Fate che il mio nome rimanga per sempre
quella parola familiare che è stata.

Pronunciatelo senza sforzo,
senza che diventi l’ombra di un fantasma.
La vita significa tutto ciò che ha sempre significato.
È la stessa che è sempre stata.
C’è una continuità assoluta, ininterrotta.
Cos’è questa morte se non un incidente insignificante?
Perché dovrei essere lontana dal vostro cuore
dal momento che non sono con voi?

Vi sto soltanto aspettando da qualche parte,
molto vicino, appena svoltato l’angolo.

Va tutto bene.

Dal libro “Settembre” di Rosamunde Pilcher

Grazie a Laura

 

 

Leggi anche ” Se mi ami non piangere…

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Marco "DigiReale" Costanzo Kaizen Business Coach

Pubblicato il aprile 19, 2007, in Holland, morte, Pilcher, poesia, senso della vita, vita, vivere con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 12 commenti.

  1. Non mi fermerei a disquisire su chi ha scritto. Importante che aiuti chi è straziato dal dolore, a trovare un po’ di refrigerio.Maria

  2. Il brano originale è di Henry Scott Holland (1847-1917) canonico della cattedrale di St. Paul (Londra). IMHO qui la traduzione è migliore rispetto ad altre, ad esempio quella che trovate qui:

    http://www.riflessioni.it/lettereonline/morte_commento.htm

    anche se manca l’ultima parte.

    Però confrontatela con la versione di Sant’Agostino Vescovo d’Ippona (Tagaste, 13 novembre 354 – Ippona, 28 agosto 430). Ci sarà mica del plagio? Mah???

  3. è molto difficile continuare a vivere allo stesso modo di qnd tu eri cn noi..mi manca la tua voce..il tuo sorriso..la tua mano calda sul mio viso..i tuoi baffi..persino il suono che prendeva il mio nome qnd eri tu a pronunciarlo..mi manchi tu dal primo istante in cui ho realizzato ke nn ti avrei piu’rivisto..ma ti voglio bene ancora cm se fossi qui..

  4. Lascio a tutti quelli che leggono la scelta………

  5. allora di chi è? è comunque bellissima…ciao mamma,ti voglio bene.

  6. Bè, se pensate che c’è gente che ringrazia la Rosamunde Pilcher PER I SUOI FILM! E’ proprio vero che si legge poco!

  7. Plcher, Holland ecc………. non dite cavolate!!
    Questa è una delle tante poesie di Sant’Agostino,sono state cambiate soltanto alcune parole. Quella originale è questa:

    La morte non è niente

    Sono solamente passato dall’altra parte:
    è come fossi nascosto nella stanza accanto.
    Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
    Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
    Chiamami con il nome che mi hai sempre dato,
    che ti è familiare;
    parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
    Non cambiare tono di voce,
    non assumere un’aria solenne o triste.
    Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
    di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
    Prega,
    sorridi,
    pensami!
    Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
    pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
    La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
    è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
    Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,
    solo perché sono fuori dalla tua vista?
    Non sono lontano,
    sono dall’altra parte,
    proprio dietro l’angolo.
    Rassicurati,
    va tutto bene.
    Ritroverai il mio cuore,
    ne ritroverai la tenerezza purificata.
    Asciuga le tue lacrime e non piangere,
    se mi ami:
    il tuo sorriso è la mia pace.

    Sant’Agostino

  8. la poeia non è di rosamound pilcher….. è di holland

  9. dedicata a pasquale,sei sempre nei nostri cuori

  10. è una citazione di sant’agostino…chi sono questi autori???

  11. La poesia che hai riportato NON E’ ASSOLUTAMENTE OPERA DELLA PILCHER. Lei l’ha solo citata nel suo libro, evviva l’originalità…
    L’autore è Henry Scott Holland.
    Ciao. :)

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